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Livorno e la sua cena dei 500 sulla Terrazza: come partecipare

Livorno e la sua cena dei 500 sulla Terrazza: come partecipare

Tra Palio marinaro, budini di baccalà e il bitter numero uno al mondo: tutti i dettagli

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LIVORNO Non una cena qualsiasi, ma una cena sulla Terrazza Mascagni, il giorno stesso della disputa del Palio e con la possibilità di vincere un gioiello. È l’ormai consueto appuntamento estivo, quest’anno il 27 giugno alle 20, per la quinta edizione della “Cena sulla Terrazza” organizzata dalla Confcommercio (l’iniziativa vede il patrocinio del Comune, del Lem e la compartecipazione di Vetrina Toscana, Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Toscana Promozione Turistica, Fipe Confcommercio e Regione). 
Dopo i saluti per la presentazione ufficiale dell’iniziativa, della presidente provinciale dell’associazione di categoria Francesca Marcucci e del direttore generale Federico Pieragnoli, la parola è passata allo chef dell’Associazione cuochi livornesi, Andrea Banchieri, che ha svelato il menù previsto per il 27 : «Budino di baccalà come antipasto, poi risotto al profumo di mare e polpo bria’o (con vino rosso), accompagnato da patate rifatte. Come dolce, tramonto al cioccolato con riflessi di mandarino». Ci sarà un secondo dolce, ovvero «pane e cioccolato come ce lo facevano le nonne».
L’aperitivo a cura di Elettrico Distilleria sarà una rivisitazione del classico “americano”, ma con ingredienti di casa nostra come il bitter amaranto (per il quale i titolari hanno avuto il riconoscimento di miglior bitter al mondo), china e tamaro.
All’olio ci pensa Antonio Russo, patron di “Olio d’autore”, proponendo anche quest’anno l’originale idea dell’olio abbinato alla fragola, mentre il pane lo fornirà il livornesissimo Forno Domenici, associato al consorzio del Pane doc toscano rappresentato ieri da Daniele Pardini. Fine cena con la bocca dolce (non solo per il cioccolato) per chi tra gli ospiti della serata vincerà, grazie al sorteggio, un gioiello della oreficeria di Federico Martini. «Non un gioiello qualsiasi – dice il titolare – ma un Cordone, ovvero un monile livornese del 1.700 che richiama nel disegno un laccio tagliato a simboleggiare libertà riconquistate». 
Importante il ruolo della Caritas, rappresentata dal direttore Guido De Nicolais, che come ogni anno presterà la propria cucina per l’evento. A fianco del cibo un pensiero alla cura del verde della Terrazza con l’intervento di Fausto Favilli di Subgarden e i suoi metodi per ottenere notevoli risparmi di acqua per irrorare le piante.
L’assessore Rocco Garufo e Adriano Tramonti (Lem) hanno poi ribadito l’importanza di eventi come “La cena sulla Terrazza” per la valorizzazione della città. Sono infine state elencate le realtà che contribuiscono alla riuscita dell’iniziativa: Fisar (sommelier), Cooking Academy, Labrolens, Hotel Granduca, Cairoli Hub, G e Loveco, Assicurazioni Generali di via Cairoli, George Menaboni e i ristoranti la Barcarola e il Sottomarino. Prezzo della serata 55 euro. Sono attesi 500 ospiti. Per prenotarsi cliccare su https://lacenasullaterrazza.it/.  
 

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