A Livorno la strada come una tela: lo street artist Tellas riqualifica piazza Garibaldi
Dal 25 maggio al 7 giugno. Il sindaco: «Non si perdono posti auto». Tamalio: «Primo intervento di floor painting in città»
LIVORNO La strada come una tela. È quella a ferro di cavallo che gira intorno a piazza Garibaldi: riasfaltata, resinata, pedonalizzata. Così si prepara ad accogliere il tocco di Tellas, writer sardo di fama internazionale, al secolo Fabio Schirru. L’arte urbana che diventa, ancora una volta riqualificazione. E che in questo caso sarà dedicata alla Livorno dei popoli. Delle nazioni. Delle origini della nostra città multietnica.
Dal 25 maggio al 7 giugno, piazza Garibaldi sarà quindi protagonista di un importante intervento di pedonalizzazione e riqualificazione urbana col il primo intervento di floor painting realizzato in città.
«Perché è importante questa giornata? È uno step ulteriore al progetto di riqualificazione urbana di questa piazza molto chiacchierata negli anni, ma noi abbiamo sempre ritenuto che fosse una delle piazze più belle della città», così il sindaco Luca Salvetti. Che ricorda gli interventi già realizzati su illuminazione, videosorveglianza e abbattimento delle baracchine, oltre al ruolo delle forze dell’ordine nel contrasto alle attività illegali presenti nell’area. «L’intervento di pedonalizzazione, riasfaltatura e floor painting finirà il 6 giugno».
Il progetto è promosso dal Comune con l’associazione Murali-Diamo colore alla città assieme, con il supporto degli sponsor tecnici Sikkens e ColoriiIdea.
Il floor painting avrà, inoltre, anche una componente interattiva, trasformandosi in una sorta di grande “tabellone urbano” che inviterà cittadini e visitatori a sostare e interagire con lo spazio pubblico in modo nuovo.
Va avanti l’assessora Giovanna Cepparello: «È la prima volta che il settore Mobilità si cimenta in un intervento che coinvolge anche una parte artistica: abbiamo pensato di trasformare il ferro di cavallo in una tela sulla quale il pittore comincerà a dipingere da martedì prossimo. L’opera sarà bella da vedere ma anche da fare».
L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 6 giugno, con un evento pubblico e il simbolico taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, delle associazioni di quartiere e dei cittadini.
Continua l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli: «È un giorno importante e storico per l’arte urbana a Livorno. Possiamo dire che i muri oggi arrivano a terra per compiere quella che è la missione più alta della cultura: essere accessibile e trasformare l’immaginario delle persone che la incontrano».
A curare il ponte tra arte e spazio pubblico è Ilaria Tamalio per l’associazione MuraLi. «Questa sarà la prima esperienza fatta a Livorno - dice - Ci auguriamo che possa essere ripetuta anche in altre aree della città».
L’associazione sceglie Tellas, classe ’85, artista noto per una ricerca profondamente legata alla natura, ai paesaggi aspri della Sardegna, intrecciando elementi vegetali, spazio e memoria.
Anche il Museo Fattori parteciperà all’iniziativa con un percorso guidato dedicato alla “Livorno delle Nazioni”, che attraverserà il quartiere Venezia per arrivare in piazza Garibaldi nel giorno dell’inaugurazione.
Il sindaco ci tiene a sottolineare che «con questa nuova iniziativa non si perderanno posti auto che per i residenti sono stati recuperati nelle zone limitrofe».l
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