Livorno, a Porta a Mare apre “Casa Romano” – Al posto di Unieuro arriva un brand internazionale e ci sarà un altro ristorante
Dal settembre 2024, momento dell’apertura di Primark, ad oggi, gli ingressi a Porta a Mare sono saliti del 58 per centro
LIVORNO. Una nuova luce sta per accendersi a Porta a Mare: è prevista per lunedì prossimo l’apertura di "Casa Romano", ristorante che andrà ad arricchire l’offerta della zona di piazza Mazzini. L’iniziativa si inserisce nel percorso di progressiva trasformazione del waterfront livornese, sempre più orientato a una funzione mista tra commercio, ristorazione e spazi di socialità.
Numeri in aumento
Negli ultimi anni l’area ha infatti visto un’evoluzione significativa, accompagnata da un aumento dei flussi di visitatori e da un rafforzamento del mix merceologico. Un trend che, secondo i dati forniti da Igd, ha avuto un’accelerazione a partire dal 2024.«Per la precisione dal settembre 2024, quando ha aperto Primark a Porta a Mare - spiega Laura Poggi, leasing, digital & innovation director di Igd, società che gestisce Porta a Mare - e da allora fino ad oggi abbiamo registrato un aumento degli ingressi pari al 58 per cento». Un dato che, precisa la manager, non considera gli accessi legati direttamente al punto vedita della catena internazionale irlandese di moda e articoli di consumo a basso costo. E la dinamica di crescita, secondo quanto riportato da Poggi, non si è esaurita dopo la fase iniziale: il trend, infatti, si conferma in crescita. «Nel primo quadrimestre del 2026 registriamo un aumento del 7 per cento», aggiunge la manager, sottolineando come l’incremento stia assumendo un carattere più stabile e distribuito sull’intera area.Un elemento rilevante, poi, riguarda anche l’estensione del bacino di attrazione. «Il bacino di utenza è ormai ben oltre i 15-30 minuti di percorrenza», osserva ancora Poggi, sottolineando come Porta a Mare stia progressivamente assumendo una dimensione sovralocale, con una capacità di richiamo sempre più ampia.
Un altro arrivo
In questo contesto si inserisce la nuova apertura di Casa Romano, che va a rafforzare ulteriormente il segmento della ristorazione, sempre più centrale nella strategia di sviluppo dell’area. Il food, infatti, è diventato uno degli elementi chiave nella trasformazione del waterfront, contribuendo a rendere il polo più frequentato anche al di fuori dei tradizionali orari dello shopping. Parallelamente, è già stato definito un ulteriore intervento all’interno delle Officine Storiche: è stato firmato un accordo con un operatore livornese per l’apertura di un nuovo ristorante dentro il centro commerciale. L’operazione, attesa nei prossimi mesi, conferma la crescente attenzione verso la componente food come leva di attrattività e permanenza.
Un brand internazionale
Sul fronte commerciale è previsto anche un cambio di insegna. «Al posto del punto vendita Unieuro, chiuso di recente - evidenzia Poggi - subentrerà una nuova insegna internazionale ad alta attrattività commerciale, già presente nel portafoglio di Igd e con performance positive in altre location. L’apertura è attesa entro la fine dell’anno». Non solo: le trasformazioni in corso comportano anche ricadute occupazionali sul territorio livornese. Le nuove aperture e quelle programmate nei prossimi mesi porteranno infatti a un incremento delle opportunità di lavoro, sia nella fase di avvio delle attività sia nella gestione ordinaria degli esercizi, contribuendo all’indotto economico locale. Accanto allo sviluppo commerciale, resta infine centrale il ruolo degli eventi. «Durante la stagione estiva - conclude Poggi - la Darsena tornerà a ospitare iniziative come la Settimana della danza, il Festival Latino e una serie di appuntamenti musicali e culturali, che negli ultimi anni hanno contribuito ad ampliare la frequentazione dell’area anche oltre la dimensione puramente commerciale».
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