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Livorno, “cancellato” il murale Lgbtqia+: rabbia e indignazione della città

Livorno, “cancellato” il murale Lgbtqia+: rabbia e indignazione della città

L’atto vandalico al Queer Wall al parchino Odeon, ArcyGay: «A chi prova a cancellarci rispondiamo che noi siamo e saremo sempre qui. Più visibili, più resistenti»

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LIVORNO  «Il nostro Queer Wall, inaugurato nel 2023 come spazio di espressione, visibilità e orgoglio Lgbtqia+, è stato cancellato con un atto vandalico: è un segnale chiaro. Dopo i due attacchi alla nostra sede, non possiamo più ignorare il clima di odio che continua a colpire i diritti e le persone Lgbtqia+». Indignazione, rabbia ma anche reazione immediata di Arcigay Livorno di fronte all’atto vandalico che nella notte tra giovedì 30 aprile e venerdì 1 maggio ha colpito il murale promosso da Arcigay Livorno, Toscana Pride, Murali, in collaborazione con Oblocreature e Uovoallapop con il sostegno di Socrem, Coop Livorno, Scorpio, Urban Livorno, il Parchino Bistrot nel parco dell’Odeon.

Siamo e saremo sempre qui

Oltre il muro imbrattato.  «Non è solo un muro imbrattato – vanno avanti – A chi prova a cancellarci rispondiamo che noi

siamo e saremo sempre qui. Più visibili, più determinatɜ, più resistenti».

Le reazioni

Cgil Livorno commenta l’atto vandalico: «Apprendiamo da Arcigay Livorno che è stato nuovamente deturpato il "Queer Wall" situato al parco dell'Odeon. Un atto vigliacco e inaccettabile, da condannare fermamente. Un nuovo segnale preoccupante di intolletanza da non sottovalutare. Esprimiamo la massima solidarietá e vicinanza a Arcigay». Indignazione e vicinanza anche da parte del Comune. Sindaco e giunta la mattina del 2 maggio alle 11 saranno al parchino Odeon a manifestare il proprio supporto a tutto il mondo Lgbtq+. «Si può cancellare un murale ma non i diritti», così in un reel l’assessora Angela Rafanelli nel pomeriggio del Primo Maggio.

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