Guerra
Gariglio conferma: “Il segretario generale sarà scelto sulla base del merito e della competenza”
Intervento del presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Tirreno Settentrionale in merito alla nomina del numero 2 dell’ente. Confermato che la scelta avverrà sulla base di quanto prevede espressamente la Legge
LIVORNO. La nomina del numero 2 di Palazzo Rosciano avverrà solo ed esclusivamente sulla base di quanto prevede l’articolo 10 della Legge di riferimento, la numero 84 del 1994. Lo ribadisce, ancora una volta, il massimo esponente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, che, evidentemente, infastidito da alcune prese di posizione, ha voluto ulteriormente puntualizzare la sua posizione sulla materia.
“Recentemente – si legge in una nota inviata dall’ente - sono apparsi su vari organi di stampa on-line articoli manifestatamente volti a condizionare le prerogative del Presidente nella designazione del Segretario Generale. A tal riguardo, il Presidente ribadisce che la proposta di nomina, da sottoporre al Comitato di Gestione, risponderà esclusivamente a criteri di competenza e merito. Nessuna pressione esterna potrà distogliere l’Amministrazione dall’obiettivo di selezionare un profilo tecnico di elevata professionalità, dotato di una comprovata e specifica esperienza nel settore portuale, a garanzia del buon andamento dell’Ente”.
Più chiaro di così, si muore. Anche perché, citando la normativa vigente, e nello specifico il secondo comma dell’articolo 10, “il Segretario generale è nominato dal Comitato di gestione, su proposta del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, scelto tra esperti di comprovata esperienza manageriale o qualificazione professionale nel settore disciplinato dalla presente legge nonché nelle materie amministrativo-contabili”.
Quindi, chiarisce per l’ennesima volta Gariglio, chi non ha quei requisiti non può assumere l’incarico. La nota di Palazzo Rosciano informa anche della situazione relativa al Collegio dei Revisori. “Per quanto riguarda il Collegio dei Revisori dei Conti, il cui mandato è giunto a scadenza lo scorso 14 novembre 2025 – conclude il documento - si informa che il Presidente ha già provveduto a sollecitare reiteratamente il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti perché si perfezioni la nomina dei nuovi componenti, passaggio formale indispensabile per assicurare la piena continuità dell’azione di controllo contabile”.
