Cabotaggio marittimo, i numeri dell’Art
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha pubblicato la delibera attraverso la quale indica il margine di utile ragionevole che può essere raggiunto dalle società armatoriali
Con la delibera numero 29/2026 l’Art, l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha proceduto alla determinazione annuale del margine di utile ragionevole nei servizi di cabotaggio marittimo gravati da obblighi di servizio pubblico, che vengono effettuati dalle imprese di trasporto marittimo regionale. I valori calcolati dovranno essere utilizzati per un anno, a decorrere dal 6 marzo 2026 e fino al 5 marzo 2027.
Si tratta di numeri particolarmente attesi dalle società armatoriali che si occupano tra l’altro di svolgere il servizio di collegamento marittimo tra il continente e le isole e trae origine da precedenti provvedimenti in base ai quali sono state stabilite le misure per la definizione dei bandi delle gare per l’assegnazione dei servizi di trasporto marittimo di passeggeri da, tra e verso le isole, e degli schemi delle convenzioni da inserire nei capitolati delle medesime gare, nei quali è stato dedciso di determinare il cosiddetto “margine di utile ragionevole”.
L’individuazione dei due valori di riferimento scaturisce da una serie di parametri che tengono conto di diverse voci contenute nel piano economico finanziario presentato da ogni singola società partecipante ai bandi di gara. Al termine di ciascun periodo regolatorio e in occasione di revisione contrattuale con conseguente aggiornamento del piano economico finanziario allegato al contratto di servizio, il tasso di remunerazione da utilizzare per l’anno successivo viene aggiornato sulla base dei valori stabiliti dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti.
Per il periodo 6 marzo 2026 – 5 marzo 2027, dunque, il margine operativo netto per i servii di cabotaggio marittimo gravati da obblighi di servizio pubblico è stato fissato all’11,14%, mentre il valore del tasso di remunerazione del capitale investito netto per i servizi di cabotaggio marittimo sempre gravati da obblighi di servizio pubblico è del 7,05%.
