Luci a San Siro... per la cerimonia: da Milano il via ai Giochi olimpici invernali
Venerdì sera, in diretta tv, l’evento inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026
Gli occhi del mondo su San Siro. Venerdì si aprono ufficialmente le Olimpiadi invernali italiane, attese da tanto tempo e ora pronte, finalmente, a iniziare. Ospitare un evento mondiale come i Giochi a cinque cerchi va al di là dello sport: garantisce una visibilità pazzesca oltre che un indotto economico importante. L’Italia ha voluto fortemente questa edizione ed è stata premiata dal Cio (il Comitato Olimpico Internazionale) per un progetto serio e con strutture all’altezza, molte delle quali realizzate in questi anni con sforzi non indifferenti. Per un Paese culla dell’arte e del paesaggio, le Alpi, parte di questa grande bellezza a cielo aperto, erano un biglietto da visita troppo importante per non essere preso in considerazione, e così eccoci al via. Sarà lo stadio Giuseppe Meazza a ospitare la cerimonia inaugurale.
Una cornice di tutto rispetto per un evento che sarà unico e che dà l’inizio alle competizioni che dureranno sino al 22 febbraio. Il fascino delle Olimpiadi è che riescono a coinvolgere anche i non appassionati: non importa chi sia il favorito nella discesa di sci alpino o la squadra che si aggiudicherà la medaglia d’oro nell’hockey. La gente, ai Giochi, segue e fa il tifo per lo sport. Dalle ore 20, le diverse delegazioni dei Paesi partecipanti sfileranno davanti a istituzioni e pubblico festante, rappresentando il proprio Paese e portando avanti una tradizione secolare, che sia per i Giochi estivi o per quelli d’inverno, appunto. Per l’Italia a sventolare il Tricolore saranno Brignone, Fontana, Pellegrino e Mosaner. Per la prima volta, però, la cerimonia a Milano non sarà l’unico cuore pulsante: proprio per la trasversalità di queste Olimpiadi, che vedono tre regioni coinvolte e diverse sedi di gara, saranno organizzati altri momenti celebrativi a Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo. Saranno due i bracieri: a Milano, all’Arco della Pace, e in piazza Dibona, a Cortina d’Ampezzo.
Lì la fiamma olimpica è arrivata dopo un lungo giro che ha coinvolto tutta l’Italia, città dopo città e paese e dopo paese. Un bagno di folla necessario che ha alimentato ancora di più l’attesa per questo evento. D’altronde, quelle che tornano in Italia a vent’anni di distanza dall’ultima volta, sono le Olimpiadi di tutti. Per questo, anche durante la cerimonia di apertura la parola chiave sarà “armonia”.
Così come tra le varie delegazioni sportive ci sarà il meglio che lo sport invernale possa offrire, anche la cerimonia a San Siro calerà qualche asso.
La serata, che avrà inizio alle 20 e sarà trasmessa in diretta su Rai 1, ripercorrerà la storia del nostro Paese, in un viaggio tra storia e cultura: i monumenti, la bellezza, l’armonia, appunto, e l’immancabile intreccio con lo sport, mentre toccherà al presidente della Repubblica Sergio Mattarella dichiarare ufficialmente aperti i Giochi. Il direttore creativo sarà Marco Balich. In tribuna saranno presenti molti personaggi della politica, sport e dello spettacolo, che non vorranno perdersi un momento unico e irripetibile. Non ci sarà, molto probabilmente, il tutto esaurito sugli spalti, a causa dei prezzi elevati, ritoccati negli ultimi giorni al ribasso per creare un colpo d’occhio importante. Il servizio di sicurezza sarà potenziato, in modo tale che l’Italia dia al mondo l’immagine migliore di se stessa.
