Il Tirreno

Italia

Bimbo di 5 anni ustionato dall’acqua bollente: è grave

di Redazione web

	Il bimbo è ricoverato in ospedale
Il bimbo è ricoverato in ospedale

La madre, sotto shock, ha immediatamente soccorso il figlio e allertato il 118

2 MINUTI DI LETTURA





Un grave incidente domestico ha sconvolto nella giornata di mercoledì 27 maggio una famiglia di Atripalda, in provincia di Avellino. Un bambino di cinque anni è rimasto seriamente ustionato dopo essere stato investito dall’acqua bollente fuoriuscita da una pentola all’interno della sua abitazione.

La dinamica ancora da chiarire

Secondo una prima ricostruzione, il piccolo si trovava in casa insieme alla madre quando, per cause che restano da accertare, l’acqua in ebollizione gli sarebbe finita addosso. L’impatto del liquido rovente gli ha provocato ustioni estese al torace e agli arti superiori e inferiori. La madre, sotto shock, ha immediatamente soccorso il figlio e allertato il 118.

I primi soccorsi 

Sul posto è intervenuta un’ambulanza dell’Asl di Avellino. I sanitari hanno stabilizzato il bambino e lo hanno trasportato in codice rosso al Pronto soccorso dell’ospedale Moscati, dove ha ricevuto le prime cure d’urgenza.

Il trasferimento al Cardarelli

Valutate le condizioni del piccolo paziente, i medici del Moscati hanno disposto il trasferimento al Centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli, struttura di riferimento nazionale dotata anche di terapia intensiva pediatrica. Il bambino è attualmente ricoverato nel nosocomio napoletano, dove i medici stanno monitorando costantemente il quadro clinico.

Indagini in corso

La vicenda è ancora in fase di ricostruzione. Le informazioni disponibili sono preliminari e sarà necessario attendere ulteriori accertamenti per chiarire con precisione come si siano svolti i fatti all’interno dell’abitazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Passione motori

I campioni

Pontedera, Bezzecchi e Martin al Museo Piaggio: "Al Mugello faremo il massimo per far esultare i tifosi"

Speciale Scuola 2030
L’incubo del registro elettronico: «Troppo stress, meglio studiare senza voti. Così si privilegia la salute»
La proposta

L’incubo del registro elettronico: «Troppo stress, meglio studiare senza voti. Così si privilegia la salute»

di Emanuele Gongo *