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Si tuffa e annega nel torrente durante il pomeriggio con gli amici: muore 15enne

di Redazione web

	Il torrente Guà dove ha perso la vita il 15enne
Il torrente Guà dove ha perso la vita il 15enne

Il tragico incidente si è verificato a Zimella, in provincia di Verona, dove il giovane ha perso la vita nelle acque del torrente Guà

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VERONA. Un tragico incidente si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri (24 maggio) a Zimella, in provincia di Verona, dove un ragazzo di appena 15 anni ha perso la vita annegando nelle acque del torrente Guà. Il giovane si trovava insieme a un gruppo di amici nella zona vicina al vecchio mulino del paese, un punto frequentato soprattutto durante le giornate più calde per fare il bagno e trascorrere qualche ora all’aperto.

Cosa è successo

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, la comitiva stava passando il pomeriggio tra tuffi, scherzi e momenti di svago quando il ragazzo si sarebbe immerso in acqua senza più riemergere. Gli amici, inizialmente convinti che si trattasse di uno scherzo, si sono presto resi conto della gravità della situazione e hanno immediatamente lanciato l’allarme. La chiamata ai soccorsi è arrivata intorno alle 18:30.

I soccorsi

Sul posto si è mobilitata una complessa macchina dei soccorsi. Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Caldiero insieme ai soccorritori fluviali provenienti da Verona, arrivati con un gommone per perlustrare il torrente. Alle ricerche hanno preso parte anche il nucleo cinofilo regionale e i sommozzatori dei vigili del fuoco giunti da Venezia. Presenti inoltre i Carabinieri, il personale sanitario del Suem 118 e il sindaco di Zimella, Gionata Manega, che ha seguito da vicino le operazioni.

Il ritrovamento

Le ricerche sono andate avanti per diverse ore, nella speranza di ritrovare il giovane ancora in vita. Purtroppo, però, i soccorritori sono riusciti a recuperare soltanto il corpo del ragazzo, individuato intorno alle 23 sul fondale del torrente, a circa due metri di profondità. Una volta riportata la salma a riva, l’area è rimasta sotto il controllo delle forze dell’ordine per permettere tutti gli accertamenti necessari.

Le cause precise della tragedia sono ancora al vaglio degli investigatori. Tra le ipotesi prese in considerazione vi è anche quella che il 15enne possa aver battuto la testa durante il tuffo, perdendo così i sensi prima di riuscire a tornare in superficie. Tuttavia, al momento non esistono conferme ufficiali e sarà necessario attendere ulteriori verifiche per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

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