Venezia, cade con gli amici nel canale e muore a 20 anni
L’area è stata messa in sicurezza e i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire come il gruppo sia finito in acqua e quali siano state le cause che hanno impedito al giovane di salvarsi
Una notte che doveva essere come tante si è trasformata in una tragedia nel cuore di Venezia. All’alba di martedì 5 gennaio, tre giovani che stavano attraversando il sestiere di San Polo sono finiti nelle acque di un rio. Due di loro sono riusciti a salvarsi grazie all’intervento di un’imbarcazione di passaggio, mentre il terzo è scomparso sotto la superficie senza riuscire a riemergere.
L’allarme e le ricerche nel buio della laguna
L’allerta ai soccorsi è scattata poco dopo le 5.30. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco con due autopompe lagunari partite dalla sede di Dorsoduro, affiancati dai sommozzatori del nucleo regionale. Le operazioni si sono concentrate nel tratto d’acqua che costeggia la caserma della Guardia di Finanza, dove i ragazzi erano stati visti l’ultima volta.
Il ritrovamento del corpo e le indagini
Dopo oltre un’ora e mezza di ricerche, intorno alle 7.15, i sommozzatori hanno individuato il corpo del ventenne, ormai privo di vita. L’area è stata messa in sicurezza e i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire come il gruppo sia finito in acqua e quali siano state le cause che hanno impedito al giovane di salvarsi.
