Stefano Adamo muore al Vinitaly 2026 soffocato da un boccone: chi era l’imprenditore del Gin Gina
Lascia una figlia: si è sentito male durante il pranzo all’interno della fiera
Un malore improvviso ha stroncato la vita di Stefano Adamo, imprenditore di 51 anni originario del Salento, mentre si trovava al Vinitaly di Verona, domenica 12 aprile. L’uomo si è sentito male durante il pranzo all’interno della fiera, e per lui non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi immediati. Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, riportate dal Corriere del Veneto, a provocare il soffocamento potrebbe essere stato un boccone di mozzarella. Saranno comunque gli accertamenti medici a chiarire con precisione le cause del decesso.
Chi era Stefano Adamo
Adamo era un volto conosciuto nel suo territorio, dove lavorava nell’azienda di famiglia ad Alliste, in provincia di Lecce. Alla tradizionale produzione di olio e patate aveva affiancato negli ultimi anni un progetto personale: il Gin Gina, un distillato creato da lui e dedicato alla nonna, diventato uno dei prodotti di punta dell’impresa. Grazie alla sua spinta innovativa, le eccellenze gastronomiche dell’azienda erano approdate anche online, con un punto vendita digitale dedicato ai sapori salentini.
Una figura nota anche in tv
Il suo nome era diventato familiare al grande pubblico nel 2021, quando aveva partecipato al programma televisivo Il contadino cerca moglie, mostrando un lato più personale e contribuendo a far conoscere la sua storia imprenditoriale. La notizia della sua morte ha scosso la comunità salentina e il mondo delle piccole produzioni artigianali. Adamo lascia una figlia.
