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Travolto e ucciso a 17 anni: chi era Mattia Rizzetti, dalla passione per il calcio al ricordo dei compagni di scuola

di Redazione web

	Mattia è morto a 17 anni 
Mattia è morto a 17 anni 

Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: dopo i primi soccorsi e il trasporto d’urgenza in ospedale, Mattia è deceduto poco dopo il ricovero

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Una comunità intera sotto shock per la morte di Mattia Rizzetti, 17 anni, giovane promessa del calcio romano. Il ragazzo è stato investito da un’auto guidata da un 19enne nella giornata di Pasqua, domenica 5 aprile, in via Ratto delle Sabine, nel quartiere di Casal Monastero. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: dopo i primi soccorsi e il trasporto d’urgenza in ospedale, Mattia è deceduto poco dopo il ricovero.

Il cordoglio del Roma City FC: «Non esistono parole»

Mattia giocava nell’Under 17 del Roma City FC, società che ha espresso il proprio dolore con una nota firmata dal presidente Tonino Doino e dal vicepresidente Paolo Doino. «Ci stringiamo attorno alla famiglia del nostro Mattia — si legge nel comunicato —. Non esistono parole per descrivere un dolore così grande. In questo momento possiamo solo unirci in silenzio ai suoi cari». Il club lo ricorda come un ragazzo serio, educato, con un talento calcistico in piena crescita.

Il quartiere in lutto: “Una vita spezzata troppo presto”

La notizia ha scosso profondamente Casal Monastero, dove Mattia viveva con la sua famiglia. Il presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, ha parlato di «una tragedia che colpisce tutti noi». «Quando se ne va un ragazzo così giovane — ha scritto — è l’intera comunità a perdere un pezzo di futuro. Ci stringiamo alla famiglia con rispetto e vicinanza. Ciao Mattia, riposa in pace».

Il dolore della scuola

Anche l’Istituto Aniene, che Mattia frequentava nella classe 3ªA CAT, ha diffuso un messaggio di cordoglio.

La scuola lo descrive come «una presenza fatta di gesti, sorrisi e momenti condivisi», sottolineando come il suo ricordo resterà vivo tra studenti, docenti e personale. L’istituto ha inoltre annunciato l’attivazione di spazi di ascolto e supporto psicologico per gli studenti colpiti dalla perdita.

Il mondo del calcio lo ricorda: “Un pallone sempre tra i piedi”

Numerose società sportive hanno voluto dedicare un pensiero al giovane calciatore, che negli anni aveva vestito diverse maglie del territorio. ASD Tor Lupara: «Avevi solo diciassette anni e un pallone sempre tra i piedi. Ci hai lasciato un vuoto enorme». Real San Basilio: «Un ragazzo del quartiere, volato via troppo presto. Riposa in pace». ASD Aranova: «Ci stringiamo al dolore della famiglia e del Roma City FC». ASD Santa Lucia Calcio: «Mattia resterà nei nostri cuori». ASD Savio Calcio: «Profonda commozione per una perdita che lascia senza parole». Messaggi che raccontano non solo il talento sportivo, ma soprattutto la qualità umana di un ragazzo amato e rispettato da chi lo aveva conosciuto.

Un dolore che unisce Roma

La morte di Mattia Rizzetti, avvenuta nel giorno di Pasqua, ha lasciato un segno profondo nel quartiere, nella scuola, nelle società sportive e in tutti coloro che lo avevano incrociato sul campo o nella vita quotidiana.

Una tragedia improvvisa che ha spezzato una giovane vita e che oggi unisce nel lutto un’intera comunità.

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