Elia Del Grande è evaso di nuovo: il killer della “strage dei fornai” è in fuga – Ricerche in tutta Italia
Si tratta della seconda evasione in sei mesi. Il 50enne si era già allontanato da una casa-lavoro nel Modenese alla fine di ottobre dello scorso anno. All’epoca era riuscito a nascondersi per settimane, muovendosi di notte sul lago di Cadrezzate con un pedalò per evitare i controlli
Elia Del Grande è di nuovo irreperibile. Il 50enne di Cadrezzate, in provincia di Varese, noto per la tragica “strage dei fornai” del 1998, non ha fatto rientro nella giornata di domenica 5 aprile, al termine del permesso pasquale concesso dalla casa-lavoro di Alba, in Piemonte, dove era recluso. L’uomo avrebbe dovuto trascorrere sei mesi nella struttura piemontese, impegnato come volontario in una mensa dei poveri. Nel pomeriggio era atteso per il rientro, ma non si è mai presentato.
La seconda fuga in pochi mesi
Si tratta della seconda evasione in sei mesi. Del Grande, infatti, si era già allontanato da una casa-lavoro nel Modenese alla fine di ottobre dello scorso anno. All’epoca era riuscito a nascondersi per settimane, muovendosi di notte sul lago di Cadrezzate con un pedalò per evitare i controlli. Era stato rintracciato il 12 novembre 2025 dai carabinieri del nucleo operativo di Varese e Modena e dal Ros, proprio nel suo paese d’origine. Dopo la cattura, era stato trasferito nella casa-lavoro “Giuseppe Montalto” di Alba, in attesa della rivalutazione della sua pericolosità sociale. Il magistrato di sorveglianza di Torino aveva discusso il caso nell’udienza del 26 marzo, riservandosi la decisione.
La strage del 1998 e la condanna
Il nome di Elia Del Grande è legato a uno dei fatti di cronaca più drammatici degli anni Novanta. Il 7 gennaio 1998, quando aveva appena 22 anni, uccise il padre, la madre e il fratello nella loro abitazione di Cadrezzate. Alla base del gesto, secondo le ricostruzioni, il contrasto familiare per la relazione con una giovane dominicana che voleva sposare. La vicenda fu ribattezzata “strage dei fornai”, poiché la famiglia gestiva una panetteria del paese. Condannato all’ergastolo in primo grado, la pena fu poi ridotta a 30 anni in appello. Grazie ai benefici ottenuti nel corso del tempo, Del Grande ha trascorso in carcere 25 anni, prima di essere inserito nel regime di libertà vigilata in una casa-lavoro, ritenuto ancora socialmente pericoloso.
Ricerche estese in tutta Italia
L’allarme per la nuova fuga è scattato immediatamente. Le ricerche, partite dal Piemonte, sono state estese a tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione a Cadrezzate, dove Del Grande aveva fatto ritorno anche durante la precedente evasione. Al momento non ci sono segnalazioni utili, ma le forze dell’ordine stanno monitorando spostamenti, contatti e luoghi frequentati in passato dal 50enne.
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