Tenta il suicidio in diretta tv sulla Rai: salvato da due agenti
La troupe ha ripreso tutto in diretta: il personale della polizia locale è entrato in azione evitando la tragedia
Un intervento rapido della polizia locale di Roma Capitale ha evitato una tragedia nella mattinata di venerdì 30 gennaio 2026. Un uomo di 38 anni, cittadino afgano, ha tentato di lanciarsi dal ponte Settimia Spizzichino, la passerella che collega via Ostiense alla Garbatella scavalcando la linea ferroviaria.
La troupe del TGR assiste alla scena
Sul ponte era presente una squadra del TGR Lazio impegnata in un servizio sul progetto di riqualificazione degli Ex Mercati Generali, un’area in disuso da circa vent’anni. Durante il collegamento, la giornalista ha notato l’uomo oltre il parapetto, in bilico sui binari sottostanti, comprendendo immediatamente la gravità della situazione. L’operatore ha quindi ripreso gli attimi concitati in cui gli agenti del gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale sono riusciti ad afferrare e mettere in salvo il 38enne. Per lui sono state avviate le procedure di identificazione e l’attivazione dei servizi sociali competenti.
L’intervento del sindacato
L’episodio, conclusosi senza conseguenze irreparabili, ha suscitato la reazione del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale. In una nota, il segretario romano Marco Milani ha espresso apprezzamento per il lavoro degli agenti impegnati nel salvataggio, definendolo un gesto che ha permesso di «preservare una vita umana». Milani ha poi richiamato l’attenzione sulle condizioni in cui operano quotidianamente le polizie locali nelle grandi città, sottolineando come il crescente disagio sociale alimenti situazioni complesse che ricadono sempre più spesso sugli agenti: un ruolo che, secondo il sindacato, richiede formazione adeguata, strumenti aggiornati e organici all’altezza delle esigenze di sicurezza urbana.
