Si ubriaca prima di entrare a scuola e crolla a terra: gravissimo 16enne
Prima di raggiungere la scuola si sarebbe fermato in un bar, dove avrebbe continuato a bere fino a non reggersi più in piedi. Poco dopo si è accasciato davanti a un esercizio commerciale
Un ragazzo di 16 anni è stato soccorso all’alba di venerdì 30 gennaio a Pordenone dopo essere stato trovato in condizioni gravissime a causa dell’alcol. L’adolescente, che quella mattina avrebbe dovuto presentarsi regolarmente in classe, aveva iniziato a bere già nelle prime ore del giorno, consumando vodka e grappa fino a perdere completamente conoscenza.
Il crollo davanti a un negozio
Il giovane era arrivato in città con la corriera proveniente dalla provincia, visibilmente instabile. Prima di raggiungere la scuola si sarebbe fermato in un bar, dove avrebbe continuato a bere fino a non reggersi più in piedi. Poco dopo si è accasciato davanti a un esercizio commerciale: i titolari, vedendolo in difficoltà e temendo per la sua incolumità, lo hanno fatto entrare per ripararlo dal freddo e hanno chiamato i soccorsi. Quando il personale del 118 è arrivato, il 16enne non rispondeva agli stimoli e aveva perso ogni reattività fisica. È stato trasportato d’urgenza in ospedale intorno alle 7 del mattino, dove i medici hanno diagnosticato un coma etilico.
Una situazione sempre più frequente
Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, episodi simili non sarebbero affatto rari: si parla di una vera emergenza sociale che coinvolge minori che arrivano a scuola già ubriachi. In questo caso, i sanitari sono riusciti a stabilizzare il ragazzo, che dovrebbe riprendersi, anche se i tempi di recupero restano incerti.
L’arrivo dei genitori e le domande aperte
Allertati dai soccorritori, i genitori del giovane si sono precipitati sul posto. Il padre è arrivato per primo in ospedale per avere notizie, seguito poco dopo dalla madre. Resta ora da chiarire come il 16enne sia riuscito a procurarsi così facilmente grandi quantità di alcol e quali siano le motivazioni personali che lo abbiano spinto a bere in modo tanto massiccio in un giorno di scuola, lontano dai tipici momenti di svago del fine settimana.
