Il Tirreno

Il disastro

Alluvione in Spagna, sub nel parcheggio di un centro commerciale: «È un cimitero»


	L'alluvione a Valencia (AP Photo/Manu Fernandez)
L'alluvione a Valencia (AP Photo/Manu Fernandez)

L’area di sosta dispone di 5.800 posti auto. L’accesso dalle scale mobili all’interno è completamente sepolto dagli scaffali e degli oggetti portati via dalla forza dell’acqua

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Continua a salire il bilancio delle vittime dell’alluvione in Spagna. Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha riferito che sono 211 i morti accertati. Il leader, in una dichiarazione istituzionale dal Palazzo della Moncloa, rilasciata dopo aver presieduto il Comitato di crisi, ha riconosciuto che ci sono ancora “molti dispersi”, e ha sottolineato che la priorità del meccanismo dispiegato in risposta alla Dana è di recuperare i corpi delle vittime e di cercare i dispersi. 

«È un cimitero»

Intanto, i sommozzatori dell’Emergenza Militare spagnola(UME) sono entrati nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale Bonaire ad Aldaia, nella regione di Valencia, allagato dalla Dana e hanno localizzato molti corpi senza vita. «È un cimitero», hanno raccontato fonti a ESdiario.

L’intervento disperato

Il parcheggio dispone di 5.800 posti auto. L’accesso dalle scale mobili all’interno del centro commerciale è stato completamente sepolto dagli scaffali e degli oggetti portati via dalla forza dell’acqua. Dall’esterno, l’accesso e l’uscita dei parcheggi sotterranei che si affacciano sulla strada sono completamente allagati. L’unico modo per entrare è tuffarsi. Secondo il sito spagnolo, il numero dei morti al suo interno è incalcolabile. L’Ume attende l’ordinanza del tribunale che consentirà di rimuovere i corpi nelle prossime ore. Nel frattempo si lavora con le pompe per svuotare l’acqua dal parcheggio.

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