Il Tirreno

Grosseto

Sicurezza

«Ti butto giù dal palazzo», poi botte e minacce choc alla mamma per avere soldi: a Follonica 26enne finisce in carcere

di Ivan Zambelli

	Controlli dei carabinieri
◗
Controlli dei carabinieri

Violato il divieto di avvicinamento, è stato sorpreso dai carabinieri: gli episodi fra aprile e agosto. Tra le minacce quella di buttarla giù dal palazzo: attivato il Codice rosso

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Schiaffi, spinte, minacce di morte e continue richieste di denaro per acquistare droga. Una lunga serie di soprusi che un 26enne di Follonica avrebbe commesso nei confronti della madre, arrivando persino a minacciarla di gettarla dal quarto piano del palazzo in cui abitava. Violenze che sarebbero andate avanti per mesi, da aprile ad agosto, fino all’intervento dei carabinieri di Follonica e all’attivazione della procedura del Codice Rosso.

Il divieto di avvicinamento

Ma neppure il divieto di avvicinamento alla donna sarebbe bastato a fermare il giovane, sorpreso dai militari all’interno del condominio in cui vive la madre. Per questo è stato arrestato e trasferito in carcere dopo la convalida da parte del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto.

Una vicenda di violenza domestica sulla quale hanno fatto luce i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Follonica, attraverso un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Grosseto.

Secondo quanto ricostruito il 26enne avrebbe trasformato la convivenza con la madre in un incubo quotidiano, fatto di intimidazioni, sopraffazioni e aggressioni fisiche. Un clima di paura che avrebbe provocato nella donna un prolungato stato di sofferenza, tanto sul piano fisico quanto su quello psicologico.

L’accusa

Al centro delle violenze ci sarebbero state soprattutto le continue richieste di denaro. Il giovane, secondo l’accusa, pretendeva dalla madre piccole somme da destinare all’acquisto di sostanze stupefacenti. E quando la donna si rifiutava di consegnargliele, sarebbero scattate le minacce, anche particolarmente gravi.

In un’occasione il figlio sarebbe arrivato a intimarle che l’avrebbe gettata dal quarto piano dell’edificio in cui viveva. Alle intimidazioni si sarebbero aggiunte le aggressioni, con schiaffi e spinte che avrebbero provocato lesioni alla donna. Non solo; il 26enne sarebbe riuscito anche a impossessarsi di piccole somme di denaro sottraendole direttamente dalla borsa della madre.

La Procura

Un quadro che aveva portato la Procura a chiedere e ottenere dal giudice per le indagini preliminari una prima misura cautelare nei confronti del giovane, che è accusato di maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni personali aggravate e rapina aggravata. Il provvedimento prevedeva l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla madre, proprio per evitare che la donna potesse subire ulteriori violenze.

Le prescrizioni però sarebbero state violate. Durante uno dei servizi di controllo del territorio, i carabinieri hanno infatti sorpreso il 26enne all’interno del condominio dove risiede la madre, nonostante il divieto imposto dall’autorità giudiziaria. Colto in flagranza, a quel punto è scattato l’arresto per la violazione della misura cautelare.

La vicenda è quindi tornata davanti al giudice per le indagini preliminari che su richiesta della Procura ha convalidato l’arresto e disposto un aggravamento della misura con la custodia in carcere, ritenuta l’unica soluzione adeguata a garantire l’incolumità fisica e psicologica della madre. Il 26enne è stato così accompagnato nella casa circondariale di Grosseto dove si trova detenuto. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e per il giovane vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronache flash

La tragedia

Bambina di tre anni trovata morta in casa a Tortona: arrestata la madre

di Giusi Brega
Sportello legale