Il Tirreno

Grosseto

Il caso

Roselle, il Grosseto deve lasciare il centro sportivo: salta l’accordo con il Comune

di Redazione web

	Il centro sportivo di Roselle
◗
Il centro sportivo di Roselle

La nuova fideiussione promessa dalla società non è stata presentata. L’amministrazione ha incaricato gli uffici di predisporre gli atti e ha indicato il 21 ottobre come termine per la riconsegna dell’impianto

4 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il Comune di Grosseto torna a preparare il percorso per rientrare nella disponibilità del centro sportivo di Roselle. Dopo il nuovo tentativo di mediazione con l’Us Grosseto, concluso senza un accordo, l’amministrazione ha fissato un nuovo termine per il rilascio dell’impianto: il 21 ottobre 2026. È quanto emerge dalla proposta di giunta numero 438 del 6 ottobre, approvata nella mattinata. L’atto affida al dirigente del settore competente il compito di predisporre i provvedimenti necessari affinché l’Us Grosseto lasci l’impianto di via dei Laghi. La società viene indicata nel documento come «detentore di fatto e custode» della struttura. La concessione era stata revocata dal Comune alla fine del 2025 e la permanenza della società nell’impianto è proseguita senza un titolo concessorio.

Mediazione chiusa senza accordo

Il nuovo atto dell’amministrazione fa il punto anche sul tentativo di mediazione avviato nei mesi scorsi. Durante l’incontro del 5 ottobre, Comune e Us Grosseto hanno preso atto che non erano maturate le condizioni necessarie per arrivare a un’intesa.

La chiusura della procedura, tuttavia, non è stata formalizzata immediatamente. La mediatrice, l’avvocata Tania Amarugi, ha rilevato la necessità che il rappresentante del Comune disponesse di un mandato amministrativo espresso per dichiarare concluso negativamente il procedimento. Per questo il confronto è stato aggiornato al 14 ottobre. In quella data il dirigente comunale, affiancato dal legale incaricato, dovrà comunicare formalmente la posizione dell’amministrazione. La proposta 438 considera dunque fallita la mediazione numero 47/2026, lasciando al Comune la possibilità di proseguire sia sul piano amministrativo sia su quello giudiziario per tutelare le proprie ragioni.

La nuova fideiussione non è arrivata

Uno dei punti centrali del confronto riguardava la garanzia richiesta all’Us Grosseto. A settembre i legali della società avevano comunicato al Comune l’intenzione di presentare una nuova polizza fideiussoria ritenuta adeguata. L’amministrazione aveva scelto di concedere ulteriore tempo, anche considerando l’importanza della vicenda per la comunità grossetana. La nuova garanzia, però, non è stata presentata durante l’incontro del 5 ottobre. Nel frattempo, nella vicenda erano già emerse precedenti contestazioni sulla documentazione prodotta. Il Comune aveva infatti rilevato criticità in relazione a una prima fideiussione e, successivamente, a un'altra garanzia ritenuta non regolare. Il mancato arrivo della nuova polizza ha lasciato quindi irrisolto uno dei principali ostacoli alla ricerca di un accordo.

Il Comune ha chiesto chiarimenti anche sulla situazione fiscale

Durante l’incontro del 5 ottobre è stato affrontato anche il tema della posizione dell’Us Grosseto nei confronti dell’erario. Il Comune ha chiesto chiarimenti sulla regolarità fiscale della società, richiamando la disciplina prevista per i contratti pubblici. Sullo sfondo c'è anche il sequestro eseguito ad agosto per il mancato pagamento dell’Iva relativa all’esercizio 2023, periodo nel quale era già in essere l’attuale società. La proposta approvata dalla giunta non entra però nel dettaglio di questo aspetto e si limita a prendere atto del mancato raggiungimento delle condizioni necessarie per un accordo.

Il termine per lasciare l'impianto è il 21 ottobre

La parte più concreta del nuovo provvedimento riguarda proprio la riconsegna della struttura. Il dirigente del settore sport dovrà predisporre gli atti necessari al rilascio dell’impianto da parte dell’Us Grosseto entro il 21 ottobre 2026. La proposta stabilisce quindi l’indirizzo politico e la scadenza, mentre saranno gli uffici a definire gli atti conseguenti e le modalità operative. Il documento ribadisce che la società è attualmente «detentore di fatto e custode dell’impianto». La sospensione del precedente provvedimento di rilascio, decisa a settembre per consentire un nuovo tentativo di mediazione, non aveva infatti comportato la restituzione della concessione. La vicenda era già arrivata a un primo provvedimento di rilascio. Il Comune aveva già considerato negativamente conclusa la precedente fase di mediazione con la delibera di giunta 322 del 13 agosto, riservandosi comunque di valutare eventuali nuovi elementi. Pochi giorni dopo, con la determinazione dirigenziale 2011 del 26 agosto, era stato disposto il rilascio dell’impianto entro l’8 settembre alle 15. La situazione era però cambiata dopo l’intervento dei legali dell’Us Grosseto e l’annuncio della nuova fideiussione. Con la delibera 344 dell’8 settembre e la determinazione 2073 dello stesso giorno, il Comune aveva sospeso l’efficacia del provvedimento di rilascio in attesa del successivo incontro di mediazione. Quel confronto si è tenuto il 5 ottobre, ma non ha portato all’intesa auspicata.

La causa civile davanti al Tribunale di Grosseto

Parallelamente al confronto amministrativo e alla mediazione, resta aperto il contenzioso giudiziario. La controversia riguarda la concessione in uso e gestione del centro sportivo, stipulata nel marzo 2018 e successivamente modificata nel giugno dello stesso anno, oltre agli atti e ai rapporti collegati. La causa è pendente davanti al Tribunale ordinario di Grosseto, con numero di ruolo 620/2026. La prima udienza è fissata per oggi, 6 ottobre. Trattandosi dell'udienza iniziale, non sono attesi sviluppi sostanziali immediati sul merito della controversia. Il calendario indicato dal Comune prevede dunque due date ravvicinate: il 14 ottobre, quando dovrebbe essere formalizzata la chiusura negativa della mediazione, e il 21 ottobre, termine entro il quale l’amministrazione intende procedere con il rilascio del centro sportivo di Roselle. Dopo il mancato arrivo della nuova garanzia, il Comune torna così sulla strada del recupero della disponibilità dell’impianto, mentre sul contenzioso resta aperto anche il capitolo giudiziario.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il focus

Se coltivate o consumate olio toscano nel 2026 dovete conoscere queste informazioni

di Manolo Morandini