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Lutto

Grosseto, addio a Duilio Travison: una vita tra campi da calcio e scuola

di Maurizio Caldarelli

	Duilio Travison aveva 89 anni, a dx quando vestiva la maglia del Grosseto
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Duilio Travison aveva 89 anni, a dx quando vestiva la maglia del Grosseto

Giocatore di Grosseto, Torres e Castiglione, passò alla panchina rossoblù

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La Maremma piange in queste ore la scomparsa di Duilio Travison, per tutti “il Mister”, un personaggio dalla personalità forte che ha lasciato un importante segno in tutta la provincia. Travison, scomparso all’età di 89 anni, dopo un ricovero di dieci giorni al Misericordia, ha segnato un’epoca nel suo paese, Castiglione della Pescaia, da cui è partito giovanissimo per fare fortuna nel calcio.

Il nome di questo giocatore dal grande fisico, un centrocampista con il vizio del gol, compare nella rosa del Grifone dal 1955 e per tre stagioni (mettendo insieme 35 reti in 65 partite disputate, con un record di 23 gol in una stagione) prima di volare in Sardegna alla Torres con cui vinse il campionato 1958-1959 e l’approdo nel calcio professionistico. Tornato nella sua Castiglione, Travison è diventato la bandiera della formazione rossoblù fino a tarda età, anche se nel mezzo c’è stata anche una parentesi con la maglia del Ribolla. E della squadra castiglionese Travison è stato l’allenatore per tanti anni, e a più riprese, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “Mister”.

Con la sua competenza, Travison è stato un maestro per generazioni di calciatori e ha lasciato un ricordo indelebile che hanno conservato per tutta la vita. «Nella vita di tutti i giorni – lo ricorda il genero Enrico Gambineri – Duilio è stato segretario delle scuola media Orsini. Una figura rispettata e temuto dagli studenti, tanto che il più delle volte gli insegnanti portavano i ragazzi indisciplinati prima dal segretario, poi dal preside. Era una grande persona, con un bel caratterino».

Duilio Travison lascia la moglie Luciana, le figlie Maria Paola, Roberta, Beatrice, il figlio Marco, che ha seguito le sue tracce giocando a pallone con la Castiglionese, e sette nipoti, che lo adoravano. «Il suo stato di salute è peggiorato due settimane fa – prosegue il genero – visto che fino a due domeniche fa seguiva il nipote Lorenzo, che gioca a calcio nel Marina, ma andava in giro per il paese con il motorino, andando a prendere un caffè alla Darsena o facendo una partita con gli amici».

La notizia della scomparsa di Duilio Travison ha provocato profondo cordoglio in tutto il paese. «Tutta la Asd Castiglionese, il presidente, i dirigenti, lo staff e tutti i tesserati piangono la scomparsa di Duilio Travison – scrive la società del suo cuore – Duilio ha legato profondamente la sua vita ai colori rossoblù: da giocatore ha regalato tante emozioni al Valdrighi, dopo le esperienze con Grosseto e Torres (compresa la vittoria del campionato di serie D e la promozione in serie C); poi un tecnico stimato, a lungo sulla nostra panchina, sia in prima squadra che nel settore giovanile, dove ha seguito la crescita di intere generazioni di castiglionesi. La sua preparazione, il suo spessore umano e la sua autenticità lo hanno reso punto di riferimento imprescindibile per il movimento calcistico di Castiglione. A tutta la sua famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze». Tanti paesani, amici lo hanno salutato per l’ultima volta nella camera ardente allestita all’obitorio del cimitero comunale di Castiglione della Pescaia. I funerali di Travison si svolgeranno domani (25 settembre) alle 10,30 nella chiesa di Santa Maria Goretti.

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