Massa Marittima, morto nel lago dell'Accesa: escluso l’annegamento. Il risultato dell'autopsia
Durante l’esame sul corpo del 76enne non sono state rinvenute tracce di sangue o acqua nei suoi polmoni
MASSA MARITTIMA. Nei polmoni di Angelo Bruni, l’uomo di 76 anni che è morto nel lago dell’Accesa una settimana fa, il 15 settembre, non erano presenti né sangue né acqua. Questo il risultato dell’autopsia, che quindi allontana l’ipotesi di annegamento del 76enne. L’uomo, dunque, potrebbe essere deceduto a causa di un malore.
Nell’autopsia è emerso anche che la vittima non ha riportato segni di violenza: la morte non sarebbe stata, dunque, né violenta né traumatica. L’autopsia si è tenuta ieri mattina nell’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Per attendere le cause definitive della morte, comunque, serviranno ancora almeno sessanta giorni. L’autopsia è stata affidata alla medico legale Andrea Paterna, della Medicina legale dell’ospedale Le scotte di Siena.
La Procura di Grosseto, attraverso il pubblico ministero Mauro Lavra, ha disposto per l’uomo anche gli esami istologici e tossicologici. Nel momento in cui è morto Bruni, sua moglie era presente. La donna ha chiesto dunque deciso di essere assistita durante gli accertamenti sul corpo del marito, affidandosi all’avvocato Carlo Valle. Come consulente di parte, Valle ha scelto il dottor Roberto Martini. A chiedere che venissero svolti ulteriori accertamenti era stata in particolare la figlia del 76enne, nata da un precedente matrimonio, che una volta appresa la notizia aveva raggiunto Massa Marittima per il riconoscimento della salma.
Bruni era un imprenditore con una lunga esperienza nel mondo della moda. Già negli anni Ottanta lavorava nel settore e successivamente era approdato in Guess, dove aveva ricoperto l'incarico di direttore del design per il mercato europeo. Grande appassionato di mare, barche e navigazione, aveva come punto di riferimento Punta Ala, dove era tornato recentemente insieme alla moglie. Una settimana fa la coppia aveva raggiunto il lago dell'Accesa intorno all'ora di pranzo. Secondo la prima ricostruzione, i due erano entrati in acqua per fare il bagno quando Bruni avrebbe accusato un improvviso malore. L'allarme era scattato intorno alle 13,30.
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