Grosseto, bimbo di 3 anni investito da una macchina: «Ero abbagliata dalla luce del sole»
I passanti hanno allertato subito i soccorsi: sul posto l’ambulanza della Misericordia di Grosseto e l’automedica, insieme a una pattuglia della polizia locale
GROSSETO. Grande spavento, oggi (lunedì 25 maggio), per una famiglia di turisti stranieri che stava rientrando da una passeggiata in pieno centro storico. Una disavventura, per fortuna, a lieto fine.
Intorno alle 16,15 il gruppo, appena uscito da corso Carducci, stava attraversando all’altezza delle strisce pedonali di viale Manetti in direzione via Fallaci. Piedi appena appoggiati sull’asfalto e un’auto urta il bambino di tre anni.
I passanti allertano subito i soccorsi e sul posto si precipitano l’ambulanza della Misericordia di Grosseto e l’automedica, insieme a una pattuglia della polizia locale. Il piccolo paziente viene visitato sul posto: è dolorante ma cosciente, e molto spaventato: le sue condizioni non sembrano gravi, ma per precauzione si decide di portarlo al pronto soccorso pediatrico del Misericordia.
Gli agenti rimangono sul posto per gestire la viabilità e ricostruire la dinamica; anche grazie alla testimonianza diretta della conducente del veicolo, che si è fermata per prestare le prime cure al piccolo e ha poi atteso l’arrivo delle forze dell’ordine.
Secondo la prima ipotesi, la donna proveniva da viale Porciatti per immettersi in viale Manetti utilizzando la corsia di sinistra (la destra svolta in via Fallaci) e avrebbe urtato il piccolo turista – a velocità contenuta, per fortuna – perché non sarebbe riuscita a vederlo: avrebbe detto alla polizia locale di aver avuto il sole negli occhi.
Una circostanza ricorrente in quel punto in particolar modo durante questo periodo dell’anno. Chi arriva da viale Porciatti, infatti, malgrado l’ampia visibilità dell’attraversamento pedonale (sgombero da entrambi i lati) rischia di restare abbagliato.
Parte del problema, sostengono alcuni passanti al nostro taccuino, sarebbe in aggiunta proprio il fatto di poter percorrere quel tratto che arriva all’altezza dell’attraversamento pedonale su due corsie parallele, con gli automobilisti che viaggiano “all’inglese” sulla sinistra che si trovano in una situazione controintuitiva.
A ogni buon conto il padre del piccolo ferito ha accompagnato il figlio in ospedale salendo con lui sull’ambulanza.
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