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Grosseto, faceva equitazione poi lo “strano” incontro col pugilato: ora Nicolò è campione regionale

di Paolo Mastracca

	Nicolò Cimignolo e l'allenatore Teken Philippe
Nicolò Cimignolo e l'allenatore Teken Philippe

l protagonista è Nicolò Cimignolo, di Montorio, tesserato Boxe Siena Mens Sana e allenato dal tecnico Teken Philippe

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SORANO. Le passioni nascono quasi sempre per caso e con la stessa casualità si scoprono i talenti. Nel mondo musicale Francesco De Gregori ha celebrato tale aspetto con una delle sue più belle canzoni, la leva calcistica della classe ’68. Quella canzone era ispirata a un giovane di dodici anni di nome Nino che aveva la passione per il calcio ma quel meraviglioso testo possiamo declinarlo per ogni altra disciplina sportiva e nel caso specifico ci spostiamo sul pugilato dove un ragazzo di 14 anni di nome Nicolò si è appena laureato campione regionale toscano under 17 nella categoria 46 kg.

Amore improvviso

Nicolò Cimignolo vive a Montorio, una delle tante frazioni che compongono il vasto territorio del Comune di Sorano, due anni fa in una calda serata estiva andò quasi per caso ad assistere a una manifestazione di pugilato che era stata organizzata in piazza Garibaldi a Pitigliano. Nicolò già praticava sport, in particolare si dedicava all’equitazione, ma il pugilato catturò la sua attenzione. D’altronde non è un caso che la boxe fin dal lontano diciottesimo secolo viene definita la noble art, ovvero l’arte nobile perché un pugile deve possedere molteplici qualità fisiche, umane e morali. Un pugile deve saper gestire forza, emozioni e paura, un pugile ha sempre rispetto dell’avversario seguendo regole precise, inoltre un pugile non deve soltanto saper colpire l’avversario ma deve muoversi, difendersi, leggere cosa vuol fare l’avversario come se fosse una partita a scacchi fisica.

I primi allenamenti

Nicolò Cimignolo in quella serata di estate a Pitigliano rimase ammirato e attratto da tutto ciò ed entrò in contatto con il suo attuale allenatore Teken Philippe che vive a Pitigliano ed ha iniziato ad allenare Nicolò nella palestra della scuola media. All’inizio Nicolò svolgeva un allenamento a settimana, poi con il passare del tempo Nicolò mostrava una passione in costante ascesa e Teken Philippe ne ha intravisto qualità significative e lo ha tesserato con la Boxe Siena Mens Sana. La palestra dove si svolgono gli allenamenti è spartana, non esiste un ring e ci vuole fantasia e spirito di adattamento per allestire e organizzare allenamenti idonei per un attività di pugilato. Malgrado tali difficoltà pratiche Nicolò è riuscito a laurearsi campione regionale a Firenze e venerdì 8 maggio sarà impegnato sul ring di Montecatini in occasione della fase interregionale che potrebbe spalancare le porte a Nicolò Cimignolo al prossimo appuntamento di prestigio in calendario a metà giugno a Chianciano. Parafrasando la canone di Francesco De Gregori possiamo dire a Nicolò «un pugile non lo giudichi da certi particolari ma lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia. Il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette e tra pochi giorni salirà sul ring per coronare il suo sogno e comunque vada sarà un successo perché Nicolò sta coltivando la sua passione nel pugilato, si sta divertendo e sta imparando cosa significa mettersi in gioco, tutte cose che gli saranno utili e importanti nel percorso della vita. Forza Nicolò». 

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