Agosto? No, Pasquetta a Cala Violina: in Toscana la spiaggia-paradiso a numero chiuso presa d’assalto da tutta Europa
Una scena che rende bene l’idea del richiamo esercitato da uno dei tratti di costa più suggestivi della Maremma: dal 1 giugno scatterà la “stretta”
SCARLINO. Prima prova d’estate superata a pieni voti. Soprattutto a Cala Violina, presa letteralmente d’assalto da turisti e maremmani che hanno scelto il mare per passare il lunedì di Pasquetta. Complice il bel tempo e le temperature praticamente estive, in molti si sono concessi anche il primo tuffo del 2026.
Parcheggi saturi e accessi affollati
Già poco dopo l’ora di pranzo la situazione era quella delle grandi occasioni: parcheggi saturi e accessi affollati, con diversi chilometri da percorrere a piedi prima di raggiungere la caletta, attraversando il bosco per circa mezz’ora. Una scena che rende bene l’idea del richiamo esercitato da uno dei tratti di costa più suggestivi della Maremma.
Turisti da tutta Europa
In spiaggia si parlavano tante lingue: non solo scarlinesi e maremmani, ma anche visitatori da fuori provincia e soprattutto i tanti turisti stranieri: tra gli ombrelloni improvvisati e gli asciugamani stesi sulla sabbia si sentivano tedesco, inglese e francese. Segno di una meta ormai stabilmente inserita nei circuiti internazionali.
Una delle spiagge più premiate d’Italia
Del resto Cala Violina è da anni tra le spiagge più premiate d’Italia, apprezzata per la qualità delle acque, la tutela ambientale e il contesto naturale rimasto intatto. Un equilibrio delicato che viene protetto anche attraverso misure di regolamentazione degli accessi.
Accessi regolamentati dal 1º giugno
Infatti dal 1º giugno al 30 settembre l’ingresso sarà consentito solo su prenotazione, con un tetto massimo di 700 presenze giornaliere. Un sistema pensato per preservare la bellezza della baia e garantire una fruizione sostenibile, evitando il sovraffollamento visto già in questa prima, affollatissima Pasquetta.
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=3d5535c)