Grosseto, subito uno schianto sul viadotto di Paganico: l’incidente a meno di 24 ore dall’inaugurazione
Due persone in ospedale: Nel frattempo, Anas prosegue i lavori sulla carreggiata esistente
GROSSETO. L’apertura del nuovo viadotto “La Coscia”, inaugurato martedì 10 marzo lungo la strada statale 223 “di Paganico”, in provincia di Grosseto, avrebbe dovuto segnare un passo avanti decisivo nel percorso di ammodernamento dell’E78 Grosseto–Siena. Invece, a meno di un giorno dall’entrata in funzione della nuova infrastruttura, la stessa arteria è stata teatro di un incidente – nella mattina di mercoledì 11 marzo – che ha richiesto l’intervento del 118 e il trasferimento in ospedale di due persone.
Il nuovo viadotto: un’opera strategica per la viabilità tra Grosseto e Siena
Il viadotto “La Coscia” è parte del lotto 4 dei lavori di raddoppio della SS223, un tratto di 2,8 chilometri che collega gli svincoli di Lampugnano e Civitella. L’opera, lunga 475 metri e composta da otto campate, è stata realizzata con una struttura mista acciaio-calcestruzzo e ospita due corsie da 3,75 metri ciascuna, affiancate da banchine laterali variabili tra 0,5 e 1,7 metri. Con l’apertura al traffico, avvenuta martedì, la circolazione è stata deviata a doppio senso di marcia sul nuovo viadotto per consentire l’ammodernamento della carreggiata esistente. Una volta completati i lavori, la struttura diventerà la carreggiata definitiva in direzione Siena. L’intero lotto prevede un investimento di 106 milioni di euro e comprende otto viadotti e due gallerie, con conclusione prevista entro il primo semestre 2027.
L’incidente all’alba: due feriti e intervento del 118
Alle 4:04 di mercoledì mattina, il 118 è stato attivato per un incidente stradale avvenuto proprio lungo la SS223, nel territorio di Civitella Paganico. Due persone — un uomo di 43 anni e una donna di 26 — sono rimaste ferite e sono state trasportate in codice 2 all’ospedale Misericordia di Grosseto. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Misericordia di Paganico e di Sassofortino, che hanno stabilizzato i feriti e gestito le prime fasi dell’emergenza. Non sono ancora note le cause dell’incidente, né se il sinistro sia avvenuto in prossimità del nuovo viadotto o in un tratto adiacente interessato dai lavori.
Un avvio complicato per la nuova infrastruttura
L’incidente, avvenuto a poche ore dall’apertura del viadotto, riaccende l’attenzione sulla sicurezza della SS223, un’arteria fondamentale per i collegamenti tra la Maremma e il capoluogo senese ma da anni al centro di interventi, cantieri e criticità. Il tratto interessato dal lotto 4 è uno dei più attesi dagli automobilisti, perché permette di unire due segmenti già ammodernati e di ridurre i punti più problematici della viabilità. L’episodio della mattina di mercoledì 11 marzo non mette in discussione l’opera in sé, ma evidenzia quanto la convivenza tra traffico ordinario e cantieri ancora attivi richieda attenzione, segnaletica chiara e controlli costanti.
Le prossime verifiche
Le forze dell’ordine stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente e valutando eventuali correlazioni con la nuova configurazione del traffico. Nel frattempo, Anas prosegue i lavori sulla carreggiata esistente, mentre il nuovo viadotto continua a sostenere il doppio senso di marcia. La comunità locale, che attende da anni il completamento dell’E78, guarda ora con preoccupazione ma anche con la speranza che l’episodio resti isolato e che la nuova infrastruttura possa presto funzionare a pieno regime.
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