Il Tirreno

Grosseto

Lutto

Gravemente ferito durante la sparatoria di Follonica, muore dopo otto anni di agonia

di Michele Nannini
Aveva 54 anni
Aveva 54 anni

Massimiliano De Simone, 53 anni, in quel 13 aprile 2018 perse il fratello: nei giorni scorsi un nuovo ricovero, prima del peggioramento delle sue condizioni

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FOLLONICA. Si svolgeranno domani pomeriggio alle 15, 31 gennaio, nella chiesa di San Leopoldo a Follonica i funerali di Massimiliano De Simone, scomparso stamattina a 53 anni all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima dove si trovava ricoverato per il peggioramento delle sue condizioni di salute.

De Simone era paralizzato da 8 anni dopo la sparatoria nella quale morì suo fratello Salvatore, all’epoca dei fatti 42 anni, e dove Massimiliano rimase gravemente ferito assieme alla farmacista Paola Martinozzi.

La sparatoria di via Matteotti è stato forse il fatto di cronaca più drammatico degli ultimi anni nella città del golfo; in quel pomeriggio del 13 aprile 2018 Raffaele Papa, all’epoca dei fatti 29 anni e che gestiva la rosticceria Da Buono, sparò diversi colpi di pistola nei confronti dei fratelli De Simone, gestori dell’hotel Stella confinante con il negozio della famiglia Papa: Salvatore De Simone morì pochi minuti dopo la sparatoria, Massimiliano e la farmacista Martinozzi, che passava di lì per caso durante la pausa pranzo, rimasero gravemente feriti, lottando diversi giorni fra la vita e la morte. Papa venne bloccato poche ore dopo in fuga verso sud e dopo i tre gradi di processo è stato condannato all’ergastolo, 20 anni di reclusione è stata invece la condanna inflitta al padre Antonio Papa, anch’essa diventata definitiva dopo il pronunciamento della Cassazione nel 2022.

Per Massimiliano De Simone sono stati otto anni d’inferno, dopo il coma durato un mese la sua vita è stata una sofferenza continua, trascorsa tutta sulla sedia a rotelle a causa della condizione di tetraplegia causata dalla sparatoria e costellata da numerosi ricoveri in ospedale.

Nei giorni scorsi un nuovo ricovero, all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima, causato dal peggioramento delle sue condizioni di salute che l’hanno portato ieri mattina alla morte.

Massimiliano De Simone, che prima di rimanere vittima della sparatoria aveva gestito a lungo una pizzeria e paninoteca in via della Repubblica. Lascia la moglie, i figli, un nipote e la mamma Giuseppa Marcelli che in otto anni ha visto morire entrambi i figli.

La camera ardente del 53enne follonichese è stata allestita nella sala del commiato di piazza Ugo Salti a Follonica e rimarrà aperta fino ai funerali di sabato pomeriggio – 31 gennaio – dopo i quali De Simone verrà poi tumulato nel cimitero di Follonica.

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