Appello per trovare due infermieri fiorentini: hanno soccorso due gemelli aggrediti da un cane in Sicilia
La vicenda risale al 27 luglio alla Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento. La mamma dei ragazzi: «Nel panico, due persone meravigliose si sono fermate e hanno prestato loro il primo soccorso con una dolcezza incredibile»
FIRENZE. Un appello per rintracciare due infermieri fiorentini che, lo scorso 27 luglio, si sono fermati a prestare soccorso a due ragazzi aggrediti da un cane alla Scala dei Turchi, in Sicilia.
A rilanciarlo è l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia, dopo l’appello diffuso sui social dalla famiglia, invitando chiunque si riconosca o conosca i due infermieri a fornire eventuali informazioni scrivendo a protocollo@opifipt.it.
Il fatto
La vicenda risale alla mattina del 27 luglio, tra le 10 e le 10.30: alla Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento, due gemelli sono stati aggrediti da un cane randagio. Nella concitazione, due persone presenti sul posto sono intervenute per aiutarli e prestare loro il primo soccorso. I due, un uomo e una donna, secondo quanto riferito alla famiglia lavorano come infermieri a Firenze. Una volta superata l’emergenza, però, nella concitazione del momento, non è stato possibile uno scambio di contatti fra persone soccorse e soccorritori. Da qui la decisione dei genitori dei due gemelli di lanciare un appello pubblico per riuscire a rintracciare i due professionisti.
Le parole della mamma
La famiglia ricorda la sensibilità dimostrata dai due soccorritori. «Nel panico, due persone meravigliose si sono fermate e hanno prestato loro il primo soccorso con una dolcezza incredibile», scrive la mamma dei ragazzi, sui social. L’obiettivo dell’appello è semplice: ritrovarli e permettere ai due ragazzi di incontrarli nuovamente. «Vorrebbero solo poterli ringraziare di persona», è la richiesta della famiglia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
