Firenze, chiude il compagno fuori casa poi aggredisce i carabinieri: arrestata
La donna aveva bloccato la porta con una catena impedendo all’uomo di entrare. Trovata in evidente stato di alterazione ha colpito con un calcio un militare
FIRENZE. La sera del 2 maggio i carabinieri del Nucleo radiomobile di Firenze sono intervenuti in via del Bronzino dopo la segnalazione di una lite in famiglia. A chiamare i militari è stato un uomo che, rientrando a casa, ha trovato ancora una volta il portone d’ingresso bloccato da una catena, che gli impediva di accedere all’abitazione. Una situazione che, secondo quanto riferito ai militari, si era già verificata in passato.
Quando i carabinieri sono arrivati sul posto è uscita una donna di 48 anni, di origini rumene, in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol. Fin da subito la donna avrebbe avuto un atteggiamento aggressivo e ostile nei confronti dei carabinieri, iniziando a inveire contro di loro con frasi offensive e minacciose.
A un certo punto la 48enne ha afferrato per un braccio una carabiniera, spingendola nel tentativo di allontanarla. La situazione non è migliorata con l’arrivo del personale sanitario, chiamato per valutare le condizioni della donna. Anche di fronte ai soccorritori, la 48enne avrebbe continuato nella propria condotta violenta, opponendosi ai militari e colpendo con un calcio uno di loro. A quel punto, vista l’escalation e l’impossibilità di contenerne l’aggressività, la donna è stata immobilizzata, messa in sicurezza e arrestata.
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