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La proposta

Firenze, Ranaldi: «L’Arno, un amico da vivere. Sogno un’isola per i concerti»

di Redazione web

	L'Arno e Antonella Ranaldi 
L'Arno e Antonella Ranaldi 

La Soprintendente ai beni culturali ed architettonici della Città metropolitana di Firenze ha lanciato la proposta durante in incontro a cui era presente anche Claudio Baglioni

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FIRENZE. Proposta lanciata. La Soprintendente ai beni culturali ed architettonici della Città metropolitana di Firenze, Antonella Ranaldi, ha messo l’Arno al centro del suo intervento, avvenuto nel corso di un incontro nel capoluogo di regione toscano con il cantautore Claudio Baglioni, nella sua veste anche di architetto, sui temi dell'architettura e del recupero degli spazi urbani a fini culturali, dal titolo "Arte Ambiente Architettura", organizzato da Fondazione Architetti Firenze, Fondazione Fabbrica Europa e Comune di Firenze al Parc - Performing Arts Research Centre nel piazzale delle Cascine.

La proposta

«In questa occasione a me piacerebbe proprio lanciare un tema, una sfida su cui lavorare: far rivivere l'Arno, il fiume da nemico diventi quindi un amico da vivere e animare nelle sue sponde, da conservare nella loro naturalità spontanea ed ecologica, ma anche rendere accessibili e vissute, ad esempio, per lo sport. Mi sarebbe piaciuto creare un'isola galleggiante, temporanea, dalla primavera all'autunno, dove far risuonare la musica di concerti e spettacoli. Arnia era il suo nome. L'idea forse non è matura, gli ipercritici fiorentini la stroncherebbero».

«Un’occasione di recupero»

Un fiume da far rivivere. «Pensate alle Cascine, al rapporto del parco con l'acqua del fiume Arno: sarebbe una grande occasione di recupero, soprattutto per far rivivere questi luoghi, un percorso da Ponte Vecchio alla Pescaia di Santa Rosa, che prosegue poi sulla riva destra dell'Arno, nel tratto che costeggia le Cascine. Secondo me è un'idea che si può percorrere: pensateci e prefiguratela nella mente», ha concluso Ranaldi.

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