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Il raid

Vandalizzate le auto dei fungaioli: preso di mira chi viene da “fuori”. Il caso in Valdelsa che fa discutere

di Giacomo Bertelli
La stagione dei funghi entra nel vivo
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La stagione dei funghi entra nel vivo

La febbre dei porcini degenera: diversi pneumatici squarciati. La “sorpresa” al rientro alle macchine parcheggiate lungo i margini della vegetazione

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MONTAIONE. La febbre dei funghi e la caccia ai porcini nei boschi della Valdelsa rischiano di degenerare in una vera e propria “faida”. In questi giorni le zone di Pian delle Querce e via dei Cerroni, nel comune di Montaione, sono state teatro di vandalismi ai danni delle vetture di diversi cercatori di funghi. Le auto, lasciate in sosta lungo i margini della vegetazione, sono state ritrovate dai proprietari con i pneumatici completamente squarciati.

Il gesto

Un dettaglio emblematico emerge dalle prime verifiche effettuate sul posto: tutti i veicoli presi di mira appartengono a persone non residenti nel comune di Montaione. Un gesto che assume i tratti di un'intimidazione o di una punizione sommaria nei confronti dei cercatori arrivati da fuori paese. Di fronte a questo clima di tensione, immediata e ferma la reazione dell’amministrazione comunale di Montaione, che ha espresso profondo rammarico condannando l'accaduto e ribadendo con forza che nessun tipo di eventuale infrazione commessa dai visitatori può giustificare azioni vandaliche o forme di giustizia privata. Eventuali violazioni del codice della strada o delle normative sul raccolto devono essere accertate ed evidenziate esclusivamente dagli organi di polizia e dai soggetti preposti.

Il Comune

A sottolineare la posizione del Comune è il vicesindaco Luca Belcari, che ricorda l'importanza di mantenere il dibattito entro i binari della legalità.

Belcari evidenzia come Montaione sia da sempre un territorio aperto e accogliente, la cui tradizione legata ai prodotti del bosco richiama appassionati da tutta la regione. Tuttavia, l'accoglienza non può prescindere dal rispetto delle regole comunitarie e ambientali, così come la sdegno per la sosta selvaggia non può mai convertirsi in atti teppistici. Per prevenire ulteriori escalation e garantire la sicurezza, la giunta comunale ha già formalizzato una richiesta di potenziamento della vigilanza.

I controlli

Nei prossimi giorni la polizia municipale intensificherà i pattugliamenti per sanzionare le soste irregolari e i veicoli che intralciano la carreggiata nelle strade d'accesso alle aree boschive. Parallelamente, è stato richiesto l'intervento degli organi forestali per verificare il rispetto della normativa sulla raccolta dei funghi, estendendo i controlli al possesso del tesserino abilitativo, alle quantità e dimensioni dei porcini raccolti, oltre all'uso dei contenitori idonei previsti dalla legge. L’amministrazione ha poi invitato tutti gli automobilisti e cercatori di funghi che hanno subito danni a sporgere querela alle forze dell'ordine, fornendo ogni dettaglio utile per permettere l'individuazione dei responsabili dei gesti vandalici.

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