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Stadio Castellani, restyling più vicino ma il Comune valuta alternative

di Redazione Empoli

	Il rendering del nuovo stadio Castellani Computer Gross Arena nei piani dell’Empoli Fc
Il rendering del nuovo stadio Castellani Computer Gross Arena nei piani dell’Empoli Fc

Pronto un avviso pubblico aperto a soggetti interessati. Il sindaco: «Non un passo indietro ma una scelta di trasparenza». Intanto il progetto azzurro passa l’esame ambientale

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EMPOLI. Il percorso amministrativo avanza e si avvicina dunque la riqualificazione dello stadio Carlo Castellani, concepita con la formula di una finanza di progetto tra Comune e l’Empoli Fc, che ha proposto il restyling dell’impianto – con un investimento tra i 55 e i 60 milioni di euro – candidandosi alla sua successiva gestione.

Al contempo, però, per attenersi alla recenti leggi e pronunce sui principi di trasparenza e rispetto della concorrenza, pur in assenza di espressi obblighi normativi, l’amministrazione comunale apre a proposte alternative a quella del club azzurro. E pubblicherà quindi un avviso rivolto ad altri soggetti eventualmente interessati all’ammodernamento e alla gestione del Castellani. E se emergerà un progetto ritenuto migliore, l’amministrazione scioglierà il binomio con l’Empoli. Sono le due facce della medaglia dell’aggiornamento sul “nuovo” stadio fornito ieri dal Comune di Empoli.

Alternative

La scelta di aprirsi a proposte alternative, spiega l’amministrazione comunale, va nella direzione di «utilizzare ogni strumento a disposizione per rafforzare ulteriormente la trasparenza del procedimento e assicurare la migliore tutela dell’interesse pubblico». Dopo l’approvazione da parte della giunta, l’avviso sarà pubblicato sul sito del Comune e assegnerà agli operatori interessati un termine di 60 giorni per la presentazione delle eventuali proposte. «È una scelta che compiamo pur non essendovi obbligati – dice il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi – perché riteniamo che un progetto di questa importanza debba essere accompagnato dalle più ampie garanzie di trasparenza, apertura e concorrenza. Il pubblico interesse della proposta presentata dall’Empoli FC è confermato, ma il Comune ritiene corretto verificare se esistano altri operatori in grado di presentare soluzioni alternative ed eventualmente migliorative. Non si tratta di tornare indietro, né di rimettere in discussione il lavoro svolto, ma di rendere ancora più solido e trasparente il percorso».

Qualora pervengano una o più proposte concorrenti, il Comune procederà alla loro valutazione comparativa, tenendo conto, tra gli altri elementi, della qualità progettuale, della sostenibilità economico-finanziaria e degli effetti urbanistici, ambientali e sociali delle diverse soluzioni.

Nel caso in cui non siano invece presentate proposte alternative, oppure quella dell’Empoli sia ritenuta la migliore, il club del patron Fabrizio Corsi potrà procedere alla predisposizione e alla presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. E su quest’ultimo verrà indetta la Conferenza dei servizi decisoria, nell’ambito della quale tutte le amministrazioni competenti saranno chiamate a esprimere le proprie determinazioni definitive e a verificare il rispetto di quanto emerso nel corso delle fasi precedenti. Poi, se la Conferenza dei servizi darà il via libera, il progetto sarà posto a base della successiva procedura di gara per l’affidamento della concessione.

Verifiche ambientali

Nel frattempo si è concluso anche l’ultimo dei due procedimenti di verifica ambientale relativi alla proposta presentata dall’Empoli. L’Unione dei Comuni ha escluso la necessità di sottoporre l’intervento a Via (Valutazione impatto ambientale). Il provvedimento ha infatti escluso la presenza di effetti negativi significativi sull’ambiente, individuando al tempo stesso alcune condizioni ambientali, prescrizioni e raccomandazioni da osservare nelle successive fasi progettuali e realizzative.

Ciò si somma all’ok arrivato a maggio dalla Città Metropolitana di Firenze, aveva escluso la necessità di sottoporre a Vas (Valutazione ambientale strategica) la variante urbanistica collegata alla proposta di riqualificazione dell’impianto. In sostanza, in attesa di proposte alternative, quella dell’Empoli ha superato l’esame ambientale.

«Il percorso resta articolato e richiede ancora passaggi importanti – conclude il sindaco Mantellassi – ma oggi possiamo registrare un risultato decisivo. Le verifiche ambientali si sono concluse con l’esclusione della necessità di sottoporre gli interventi a Via e Vas, la valutazione di pubblico interesse del progetto è confermata e il Comune è pronto ad avviare la fase successiva, garantendo la massima apertura al mercato. L’obiettivo resta quello di individuare la soluzione migliore per lo stadio, per il quartiere di Serravalle e per l’intera città».

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