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Guardia di Finanza

Giocattoli non sicuri, maxi sequestro di “Ravioli Squishy”: «Rischio per i bambini»

di Redazione Cecina

	I controlli della guardia di finanza al mercato di Rosignano: nelle foto alcuni dei Ravioli Squishy sequestrati
I controlli della guardia di finanza al mercato di Rosignano: nelle foto alcuni dei Ravioli Squishy sequestrati

L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle della compagnia di Cecina nel mercato di Rosignano Marittimo

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CECINA. I finanzieri del comando provinciale di Livorno hanno sequestrato più di 11.000 articoli e giocattoli non sicuri, tra cui numerosi “Ravioli Squishy”, il noto giocattolo antistress, molto diffuso tra bambini e adolescenti. L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle della compagnia di Cecina nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio e della tutela della sicurezza dei prodotti.

I controlli al mercato di Rosignano

I cosiddetti Ravioli Squishy (o Dumpling Squishy) sono piccoli giocattoli morbidi a forma di raviolo asiatico, venduti all’interno di confezioni che imitano il tradizionale cestello di bambù. La loro popolarità è legata soprattutto al meccanismo della blind box — l’acquisto “al buio” che spinge i consumatori a collezionare varianti rare, come quelle dorate o rosa trasparenti. Ma proprio questa diffusione capillare ha attirato l’attenzione delle Fiamme Gialle: durante un controllo in un mercato giornaliero di Rosignano Marittimo, i militari hanno individuato diversi esemplari privi delle informazioni obbligatorie per legge.

Grave rischio per la salute

Le etichette dei giocattoli rinvenuti, infatti, erano prive delle avvertenze in lingua italiana e del marchio “CE”. L’immediato riscontro effettuato dai finanzieri nel sistema di allerta rapido della Commissione Europea “Safety Gate”, ha permesso di accertare come proprio il lotto di “ravioli squishy” posto in vendita era segnalato dalla Commissione Europea in quanto presentava un grave rischio per la salute e la sicurezza dei bambini, attesa la non conformità ai requisiti stringenti di cui alla Direttiva 2009/48/CE (Sicurezza dei giocattoli). Nello specifico, la struttura dei prodotti espone i minori a rischi di natura meccanica (soffocamento per distacco di piccole parti) e rischi di natura chimica legati alla potenziale migrazione di sostanze tossiche non autorizzate durante la manipolazione o l'accidentale immissione nel cavo orale.

Il sequestro e le sanzioni

Alla luce delle irregolarità riscontrate, i finanzieri hanno proceduto al sequestro amministrativo dei giocattoli e degli altri prodotti non conformi esposti per la vendita. Ai titolari degli esercizi commerciali sono state comminate sanzioni amministrative che possono arrivare fino a 30.000 euro.

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