Cecina, palazzetto dello sport: cantiere e lavori sospesi
L’impresa è risultata inadempiente: sciolto il contratto. Ora si devono ricontattare tutte le ditte presenti alla gara
CECINA. Cantiere fermo e lavori sospesi al Palazzetto dello sport di via Toscana. La ditta incaricata dei lavori, che avrebbe dovuto riqualificare il campo da basket esistente, dentro l’attuale palazzetto, e costruirne un secondo coperto con una struttura in legno e pvc è stata giudicata inadempiente dal Comune e, nelle scorse settimane, si è arrivati a una risoluzione consensuale del contratto. Sono praticamente finiti invece gli interventi che riguardano un secondo lotto e che comprende l’efficientamento energetico dell’area.
Come previsto dal Codice, per il lotto di riqualificazione e ampliamento adesso è necessario trovare una nuova ditta tra quelle che avevano partecipato al bando per affidare i lavori: gli uffici del Comune stanno contattando, una per una, tutte le imprese partecipanti alla gara che, stanno effettuando i sopralluoghi e rifacendo i preventivi dal momento che dall’affidamento dei lavori sono trascorsi tre anni.
Non si ha quindi alcuna certezza sui tempi. Se la situazione evolve in senso positivo, una delle imprese contattate accetterà l’incarico, e si potrà riaprire il cantiere. In alternativa dovrà essere fatta una nuova gara.
Il progetto complessivo prevede il rifacimento del campo interno, compreso il parquet e l’efficientamento energetico: tutta la struttura, compresa la parte nuova che verrà realizzata, sarà alimentata da pompe di calore con un impianto fotovoltaico da 100 Kw più, appunto, la realizzazione, dei due campi esterni.
Per quanto riguarda la parte energetica, i lavori dovevano essere finiti a gennaio, è praticamente terminata: è stata realizzata una pensilina fotovoltaica da 80Kw. Tutte le opere impiantistiche e le opere in cemento armato. A fine lavori, grazie alle nuove caldaie a pompa di calore e l'impianto fotovoltaico, la struttura sportiva dovrebbe diventare quasi autonoma da un punto di vista energetico.
Quasi contemporaneamente dovevano essere terminati invece gli interventi sull’impianto sportivo, oltre al rifacimento del campo esistente in parquet, era prevista per la realizzazione del secondo campo una tribuna da 250 posti con i relativi spogliatoi.
Il progetto prevede inoltre un bar ristoro a servizio della struttura.
Per quanto riguarda questa parte dei lavori ci si è fermati alla gettata di cemento del secondo campo e alla platea che dovrà essere coperta con il tetto del palazzetto.
«Il Palazzetto – spiega la sindaca – lo stiamo realizzando con risorse nostre e della Regione e quindi, fortunatamente, non essendo fondi del Pnrr non abbiamo rischi di perdere i contributi per il ritardo dei lavori. La ditta che aveva vinto la gara non andava avanti con l’intervento e non era in grado di poterlo fare: per questo abbiamo convenuto che era il caso di fare una risoluzione volontaria. Adesso stiamo contattando le imprese che hanno partecipato alla gara con l’obiettivo di trovare qualcuno che sia in grado di portare avanti il cantiere e abbia la volontà di accettare. Tornare a gara sarebbe assai peggiore: i tempi si allungherebbero ulteriormente».
Il nuovo campo sarà realizzato in un luogo diverso dall’attuale Palazzetto (come si vede dalla mappa) e non ci sono problemi per chi pratica sport nella struttura. «Le attività vanno avanti normalmente nell’attuale palazzetto che ha bisogno di una riqualificazione ma al momento non è stato toccato ed è perfettamente funzionante», conclude la sindaca Burgalassi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
