Il Tirreno

Violenza

Cecina, si prendono a bottigliate in centro e rompono la vetrina del negozio

di Claudia Guarino
Cecina, si prendono a bottigliate in centro e rompono la vetrina del negozio<br>

I due contendenti, poi denunciati, hanno riportato ferite al volto e alla testa e sono stati portati in ospedale

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CECINA. Si sono affrontati in centro città a colpi di bottiglia, scagliandosi l’uno contro l’altro armati pure di cocci rotti. Uno di loro se l’è cavata con una botta in testa, l’altro è dovuto ricorrere a tre punti di sutura sul viso. Entrambi sono poi stati individuati dalla polizia e denunciati anche perché, nell’affrontarsi in strada, hanno danneggiato la vetrina del negozio di abiti Mo’loft.

È successo tutto in via Diaz qualche giorno fa quando due persone hanno iniziato a litigare per motivi non meglio precisati. Ben presto la lite è degenerata e dalle parole si è passati ai fatti: i due si sono accapigliati colpendosi a vicenda con delle bottiglie. E il caos è andato avanti fino a che qualcuno ha chiamato il numero unico di emergenza 112 e sul posto è intervenuta una volante del commissariato di Cecina.

Quando i poliziotti sono arrivati sul posto hanno trovato i due stranieri che, ancora impegnati nella discussione e – stando a quanto comunica la questura – in stato d’ebbrezza, presentavano i volti feriti e sanguinanti. Gli agenti sono quindi intervenuti per separarli e hanno poi richiesto l’invio di un’ambulanza.

Trasportati entrambi al pronto soccorso, uno dei due ha riportato un lieve trauma cranico, mentre per il secondo è stato necessario ricorrere ai punti di sutura in tre diverse zone del volto a causa dei danni riportati dai cocci di bottiglia usati durante l’aggressione.

«Lo stato di ebbrezza in cui i due versavano – fanno sapere dalla questura di Livorno – non ha permesso agli agenti intervenuti di chiarire le motivazioni della lite, ma è apparso subito chiaro che alla base del violento atto vi erano futili motivi».

Conclusi gli accertamenti, comunque, i due uomini sono stati denunciati a piede libero alla Procura di Livorno dalla polizia cecinese anche per i danni provocati (che ammontano a circa tremila euro) alle vetrine dell’esercizio commerciale di fronte al quale gli indagati di sono picchiati.

Per uno dei due si profila inoltre la possibilità di procedere – alla conclusione del relativo procedimento – all’espulsione dal territorio nazionale. 


 

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