Gino e Gina lasciano la trattoria dopo 30 anni: la dedica speciale e quel complimento di Virzì sul cacciucco rimasto nella storia
Santa Luce, il Primo aprile il passaggio di testimone e il saluto ai clienti più affezionati. Lucarelli, Igor Protti, Ceccherini e Pieraccioni: sono tanti i personaggi che hanno varcato la porta del locale
Per gli abitanti del paese, "Gino e Gina" non erano soltanto i gestori dell’omonimo bar, trattoria e pizzeria davanti al Comune, ma una seconda famiglia. Dopo trent’anni di cui la metà circa trascorsi tra banco e sala con i figli Enrico e Francesca, hanno detto basta e venduto l’attività, che ora si chiama "da Dona". Mercoledì primo aprile, giorno dell’inaugurazione, saluteranno di nuovo i concittadini con l’ultimo brindisi.
La storia
Alla sindaca Giamila Carli hanno già stretto la mano, ma sarebbero contenti di rivederla ancora perché a questo borgo in provincia di Pisa sono affezionati. Più di tre decenni di costante lavoro di certo non si dimenticano. Livornesi d’origine, Gino e Gina aprono il 2 marzo 1993 dopo varie esperienze in locali della costa. Sanno che a Santa Luce il bar è in vendita, loro la scelgono perché è tranquilla, subentrano e, dalla colazione alla cena, non si fermano quasi mai. Il figlio Enrico ricostruisce in poche parole l’origine dell’avventura e ricorda che, accanto a babbo e mamma, arrivano lui e la sorella nel 2004 e nel 2009, dividendosi tra pizze e piatti, menù veloci e presenza in sala per servire i clienti. «Bella esperienza - dice Enrico al telefono - ora conclusa sennò babbo non si sarebbe mai fermato. Da noi sono passati in tanti, a partire dai giocatori del Livorno calcio Igor Protti e Cristiano Lucarelli insieme ad altri compagni e poi i comici Leonardo Pieraccioni e Massimo Ceccherini, il gruppo musicale dei Negrita che aveva girato un video al lago e altri musicisti».
Virzì e il Cacciucco
Ma gli episodi non finiscono qui, perché ai loro tavoli siede un giorno il regista Paolo Virzì, che senza pensarci due volte prende un piatto, si disegna e così si complimenta: "Non ci posso credere! Il cacciucco bono in provincia di Pisa! Capita solo da Gino&Gina!". Poi firma.
Il saluto
La famiglia ha scritto pure una lettera. Poche righe, ma piene di significato: «Trentatrè anni... ebbene sì... Sembrano pochi se ci guardiamo indietro, ma è una vita intera se pensiamo a quante persone sono passate da quella porta. Abbiamo visto passare la vita di tanti... in momenti felici e in altri con qualche lacrima. Questo locale è stato la nostra casa, ma soprattutto la vostra. Oggi chiudiamo questo capitolo con il cuore pieno di ricordi e un po’ di tristezza... ma con la fierezza di avere condiviso con voi momenti indimenticabili! Grazie per avere reso possibile questo viaggio. Con affetto, Gino e Gina». Insomma, una dedica speciale. Il giorno in cui l’attività ha compiuto trent’anni, è arrivata la sorpresa: a Santa Luce il 14 febbraio 2023 si è presentata la delegazione dell’Ordine del Cacciucco livornese tipico-tradizionale 5C per consegnare l’ambito diploma con la seguente motivazione: «Il signor Gino Morelli si impegna a rispettare la ricetta del Cacciucco livornese tipico-tradizionale 5C e a promuoverlo anche al di fuori dei confini della Toscana». Applausi meritati, per la non trascurabile capacità della famiglia di restituire il gusto dei piatti grazie alla scelta degli ingredienti cucinati con maestria e competenza. La prossima settimana, il saluto definitivo davanti ai residenti e agli amministratori.
