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Lampioni in tilt e strade al buio: proteste per il guasto a Rosignano Solvay

di Claudia Guarino
Un'immagine della strada priva di illuminazione
Un'immagine della strada priva di illuminazione

Lungo blackout dell’illuminazione pubblica in varie vie. È stato avviato di recente un maxi progetto per sostituire le luci dotandole di sistemi di controllo da remoto

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ROSIGNANO. Un black out dell’illuminazione pubblica si è verificato durante le scorse sere a Rosignano Solvay, con intere vie rimaste al buio, molte delle quali nella zona delle Pescine ma non solo. Il tutto, lo ricordiamo, mentre è in corso d’attuazione il maxi progetto di Edison Next per la sostituzione di quasi tutti i punti luce del territorio. «Gli attuali impianti – dice il neo assessore ai Lavori Pubblici Donato Nardone – sono datati e si possono verificare delle problematiche». Come il black out a Solvay che è «attribuibile a un guasto su cui i tecnici di Edison hanno lavorato». E che ha generato non poche proteste tra i residenti. Ma andiamo con ordine.

Le segnalazioni

Nelle scorse serate molte strade della frazione di Rosignano Solvay sono rimaste al buio. Prive di illuminazione pubblica sono risultate, ad esempio, le vie della Cava, Aspromonte, Mentana, Nino Bixio e Caprera per un black out che si è spalmato sul territorio abbastanza a macchia di leopardo. E con le proteste dei residenti che hanno tempestato Edison di telefonate con richiesta di spiagazioni. Le segnalazioni, chiaramente, sono arrivate pure al Comune. «Ci siamo messi in contatto anche noi con Edison – sottolinea Nardone – e abbiamo anche fissato un incontro considerando che la società ha il compito di cambiare, nel giro di due anni, la stragrande maggioranza dei punti luce».

Il maxi progetto

Si prevede, nello specifico, la sostituzione di oltre 8. 800 corpi illuminanti (su un totale di circa 9. 300) con prodotti di ultima generazione più performanti e altamente efficienti; l’ampliamento del perimetro impiantistico con l’aggiunta di 185 punti luce e di circa 500 nuovi sostegni; interventi per la riqualificazione di linee e quadri elettrici. Circa 1. 500 punti luce saranno dotati di sistemi di telecontrollo punto-punto per rilevare i dati di performance dell’infrastruttura e verificarne la corretta gestione e il regolare funzionamento. Saranno inoltre oggetto di riqualificazione illuminotecnica 58 edifici comunali in cui è prevista la sostituzione di circa 2. 700 punti luce con corpi illuminanti a led. Edison Next avrà in carico il servizio di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli impianti oggetto di intervento e garantirà il servizio di pronto intervento, con call center.

L’intervento

L’attuazione di un simile progetto richiede tempo. Intanto, però, gli attuali lampioni continuano a saltare. «C’è stato un guasto – spiega l’assessore – a cui i tecnici (di Edison, ndr) hanno già lavorato». Sapremo presto se risolvendo o meno il problema in via definitiva.
 

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