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Il progetto

Villa Celestina diventerà un centro benessere con Spa: chi costruisce e i tempi

La storica struttura di Castiglioncello diventerà un centro benessere
La storica struttura di Castiglioncello diventerà un centro benessere

Castiglioncello, via libera dal Comune con l’ok della Sovrintendenza

19 febbraio 2024
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CASTIGLIONCELLO. Villa Celestina, atto primo. Il Comune di Rosignano ha rilasciato l’autorizzazione paesaggistica per il restauro e il risanamento conservativo con contestuale cambio di utilizzo da polo universitario a centro benessere del fabbricato “Villa Celestina” alla società Jlia immobiliare s. n. c. di Davide Spinnato & C.

Dunque il progetto di ristrutturazione della storica struttura di Castiglioncello può partire. Dopo l’aggiudicazione di Villa Celestina, l’estate scorsa, della società Jlia immobiliare, è stata richiesta l’autorizzazione agli Uffici di Edilizia Privata e Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno. Il procedimento è concluso e il Comune di Rosignano ha concesso alla famiglia Spinnato Baldini l’autorizzazione a procedere. La Commissione comunale per il Paesaggio ritiene che le opere da realizzare – si legge nella delibera comunale – «non incidano negativamente nel contesto paesaggistico ed ambientale circostante e conformemente al parere con prescrizioni reso dalla Soprintendenza di Pisa e Livorno in data 23/01/2024, protocollo n. 1233 a condizione che il nuovo impianto fotovoltaico e solare termico venga realizzato complanare alla copertura, uniformandosi alla stessa per coloritura. Si ricorda che in fase esecutiva dovranno essere osservate anche le prescrizioni impartite dalla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno».

La ristrutturazione di Villa celestina può dunque partire. Come anticipato dalla famiglia Spinnato Baldini, la villa ospiterà un centro benessere, con un’area termale, che si richiama alle origini storiche della struttura. L’obiettivo è di tenerla aperta per tutto l’anno, con un intento di destagionalizzazione, dedicandola all’area benessere.

La villa sorse negli anni trenta del Novecento su un preesistente edificio realizzato intorno al 1915, che era stato anche sede di un circolo Kursaal. Nel 1930 la proprietà passò ad Attilio Teruzzi, Capo di Stato Maggiore della Milizia, che nei mesi successivi affidò il rifacimento dell’immobile all’architetto romano Vittorio Cafiero. I lavori furono ultimati nel 1932. La villa fu denominata “Celestina”, in onore della madre di Terruzzi. Fino al 1943 ospitò numerose feste; dopo la guerra, con l’arresto di Teruzzi, divenne proprietà demaniale e fu data in uso all’amministrazione comunale di Rosignano Marittimo. Divenne così sede del “Circolo Villeggianti”, di una frequentata sala da gioco e di un locale da ballo. A partire dagli anni ottanta l’edificio fu chiuso e rimase abbandonato per oltre due decenni. Nel 2010, a seguito di un accordo con l’Università di Pisa, la villa divenne sede di un centro di biologia marina. Tuttavia, già nel 2014 si registra la chiusura del centro universitario, che non aveva mai lavorato a pieno regime.

Nel luglio 2022, l’Agenzia del Demanio pubblicò l’avviso di vendita dell’immobile. Nel corso del 2023 villa Celestina è stata acquisita dalla famiglia Spinnato Baldini.
 

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