Forte dei Marmi, solo carbone nella calza della Befana
I rossoblù sconfitti in casa dal fanalino Breganze fino a ieri ancora a zero punti. Per gli uomini di Crudeli un ko che è molto più di un campanello d’allarme
Forte dei Marmi Un’occasione da non fallire, trasformata invece in una serata amarissima. Il Forte dei Marmi cade contro un Breganze affamato e determinato che conquistare i primi punti stagionali proprio in Versilia. Due squadre con stati d’animo opposti alla vigilia: rossoblù a caccia di punti preziosi per la classifica, ospiti ancora a secco dopo l’intera prima fase di campionato ma decisi a invertire la rotta.
La gara parte senza timori reverenziali. Il Forte manovra con ordine, buon giro palla e pazienza, come invocato da mister Crudeli, cercando con continuità la profondità. Il Breganze risponde con ripartenze rapide e insidiose. Il Forte costruisce tanto, crea numerose situazioni favorevoli, ma difetta di precisione sotto porta. Il Breganze resta compatto e pungente in contropiede.
A dieci minuti dall’intervallo Tagliapietra salva con il casco su una conclusione a botta sicura di Ballestero. Poco dopo, a sette minuti dalla sirena, Cairo trova il varco giusto da dietro porta e beffa Gnata portando avanti gli ospiti. Il Forte prova a reagire con impeto ma si sbilancia: un errore in impostazione spalanca la strada al contropiede che, con due passaggi rapidi, libera Agostini per il raddoppio dello 0-2.
Il copione cambia nella ripresa. Il Forte rientra in pista con tutt’altro piglio. Al 4' della ripresa arriva il gol che riaccende il PalaForte: azione corale ben costruita, e affondo di Liam Bozzetto che firma la rete che accorcia le distanze. Sull’onda dell’entusiasmo il Forte continua ad attaccare a testa bassa. Il Breganze prova a colpire in ripartenza, ma questa volta il cinismo premia i padroni di casa: in contropiede Duhalde raccoglie palla al limite dell’area piccola e lascia partire una bordata potente che colpisce il palo interno e finisce in rete per il meritato 2-2.
L’inerzia sembra dalla parte del Forte, ma l’episodio che cambia la gara arriva poco dopo: cartellino blu a Bozzetto e rossoblù costretti a difendersi in inferiorità numerica. Il Breganze prende coraggio, alza il baricentro e colpisce ancora con Volpe. Il Forte non rinuncia ad attaccare, ma si espone ulteriormente e viene punito in contropiede da Tagliapietra, che spegne definitivamente l’entusiasmo del PalaForte e fissa il risultato sul definitivo 2-4.
Finisce con il colpaccio degli ospiti: primi punti stagionali per un Breganze ostinato e cinico, brutto stop interno per il Forte dei Marmi che cercava continuità e invece apre l’anno nel modo peggiore. Una sconfitta che pesa, arrivata in una partita che doveva essere un’opportunità e che invece si trasforma in un severo campanello d’allarme. l
Gianni Battisti
