Il Tirreno

Versilia

Commercio

Slitta il cantiere per il ristorante della Versiliana: la nuova data, il progetto nei dettagli e il programma

di Luca Basile

	L'ex Fabbrica dei Pinoli in Versiliana dove dovrebbe sorgere il ristorante
L'ex Fabbrica dei Pinoli in Versiliana dove dovrebbe sorgere il ristorante

Il sindaco Giovannetti: «Abbiamo tutte le carte e anche i soldi per dare il via libera immediato al progetto, ma siamo in piena estate, aprire un cantiere adesso sarebbe un problema»

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRSANTA. Slitta, come da facili previsioni, al prossimo autunno la realizzazione del nuovo ristorante nel bosco della Versiliana. Promesso dal sindaco Alberto Giovannetti e dal presidente della Fondazione Versiliana Paola Rovellini (quest’ultima per la verità più cauta sull’argomento) per gli albori dell’estate 2026 e poi con vernissage posticipato a fine luglio, lo spazio gastronomico all’ombra dei pini dannunziani non si farà.

Il rinvio

Quanto meno non in questi giorni. «Siamo in piena estate, aprire un cantiere adesso sarebbe un problema. Poi, sia chiaro, abbiamo tutte le carte e anche i soldi per dare il via libera immediato al progetto, ma a questo punto ritengo doveroso rinviare il tutto a dopo la stagione. Quando? Pensiamo nel mese di ottobre. Il ristorante è un tassello importantissimo per l’idea Versiliana aperta tutto l’anno, che è una nostra priorità. Siamo molto soddisfatti dell’andamento dell’attuale stagione e della progettazione portata avanti da Rovellini» fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti che come Comune è pronto a mettere a disposizione circa 250-300 mila euro.

Il progetto

Ristorante che verrebbe realizzato, (il condizionale è doveroso alla luce dei tanti proclami disattesi)dalle parti dell’ex Fabbrica dei Pinoli: tutto ruota intorno a una cucina, a regola d’arte e funzionante, anche perché le soluzioni con catering e servizio gastronomico conseguente non sembrano rispondere alle esigenze della Versiliana e degli utenti. «Oltre al nuovo ristorante realizzeremo una struttura coperta (nelle vicinanze della Villa, ndr) capace di accogliere fino a 280 posti a sedere dove promuovere eventi di vario genere, dagli spettacoli ai convegni durante il periodo invernale. Anche in questo caso ci sono dei passaggi obbligati da percorrere e riguardano, oltre alla ratifica di un’apposita variante i pareri favorevoli da parte di Regione e Sovrintendenza». La struttura in questione - in vetro sul modello a di quella presente all’interno di Villa Bertelli - verrà collegata con una sorta di percorso aperto con il nuovo ristorante» aveva anticipato, nei mesi scorsi, lo stesso Giovannetti. Ma su questo fronte molto resta da fare: servono soldi (attesi circa 3 milioni di euro dal Ministero) e autorizzazioni che a oggi non ci sono ancora. «Parlare di tempistiche in questo caso è prematuro, ma anche questa struttura, alla fine, verrà realizzata» rassicura Giovannetti.

La festa del Fatto 

L’idea dell’amministrazione comunale di fare appunto "vivere" la Versiliana tutto l’anno era stato, come si ricorderà, l’innesco per il nuovo corso nel segno di Paola Rovellini dopo il mandato Benedetti. A oggi, a parte un periodico rilancio del Caffè invernale (per altro già portato avanti a suo tempo dallo stesso Benedetti e ancora da Massimiliano Simoni che lo aveva reso itinerante) non si registrano novità degne di rilievo per un calendario di eventi estivo "compresso" nel solito periodo. Anche se quest’anno il parco, a settembre, vivrà del ritorno della festa del Fatto Quotidiano (durata tre giorni) mentre non ci sono invece conferme su un festival musicale (sempre in un fine-settimana). Festival che targato Rds aveva caratterizzato alcune edizioni del passato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

Fisco

Agenzia delle Entrate, scattano nuovi controlli: verifiche incrociate su due categorie – Chi rischia di più

di Redazione web