Estate 2026, turismo Viareggio e Versilia: luglio in calo anche in spiaggia. Perché sono meno affollate? Presenze, analisi e motivi
Petrucci (presidente Sib Confcommercio): «Nei fine settimana la tendenza si inverte, ma non così tanto». Il confronto con il mese precedente
VIAREGGIO. Con la speranza di un agosto ruggente e con i numeri ufficiali rimandati a fine stagione, si può comunque tracciare qualche primo bilancio dei primi due mesi estivi sulle spiagge viareggine e versiliesi.
Ad avere il polso della situazione sono ovviamente i balneari, che basandosi sulla loro esperienza e sulle impressioni scambiate con i colleghi raccontano di un giugno in linea con gli anni passati e di un mese di luglio, invece, in flessione.
Le voci
«Il luglio di quest’anno è stato molto faticoso, nella nostra zona abbiamo retto un po’ meglio grazie a una discreta presenza di stranieri che, com’è noto, hanno una capacità di spesa più alta rispetto agli italiani – afferma il presidente dei balneari di Lido di Camaiore, Luca Petrucci – Giugno è andato abbastanza bene, ma su luglio abbiamo risentito del fatto che i bilanci delle famiglie di anno in anno si fa più stretto, perché i beni di prima necessità vanno alle stelle, il carrello della spesa aumenta ed è chiaro che le vacanze, essendo un extra, subiscono forti tagli». Ma perché questa differenza tra giugno e luglio?
«Perché a giugno si spende mediamente il 40% in meno – dice Petrucci – Negli stabilimenti e negli alberghi non viene ancora considerato come altissima stagione e quindi le persone che magari vogliono fare una settimana di vacanza preferiscono anticiparla a giugno. Penso che lo stesso meccanismo si vedrà nelle due settimane di settembre prima dell’inizio delle scuole».
Le tendenze
Un trend che riguarda solo Lido? «Ognuno ha la sua esperienza e ci potranno anche esser pareri contrastanti in attesa di numeri ufficiali, ma mi sono confrontato anche con colleghi del resto della Versilia che mi hanno raccontato, ad esempio, di fine settimana non più caotici come qualche anno fa - spiega Petrucci, che come rappresentante del Sib Confcommercio si occupa dell’intero litorale - Un altro esempio che fa capire la situazione è che andando in giro si vedono ancora molti cartelli appesi con scritto "affittasi" e le agenzie hanno ancora una certa disponibilità di case, un fatto abbastanza anomalo in questo periodo dell’anno».
Secondo Andrea Bonuccelli, titolare del bagno Perla del Tirreno in Passeggiata a Viareggio, «nell’infrasettimanale di luglio sono mancati un po’ i gruppi di ragazzi italiani, che invece generalmente arrivano numerosi in questo periodo – dice – Si sono visti molti stranieri, dagli americani agli scandinavi, danesi, tanti svizzeri, però appunto nei giorni feriali si sono visti meno i ragazzi. Secondo me un po’ di flessione, anche se non tantissima, c’è stata per questo motivo. I fine settimana invece "scoppiano" come sempre».
Il motivo?
Il motivo dei pochi giovani in spiaggia «potrebbe essere l’assenza di frequenti eventi di grande richiamo - chiude Bonuccelli - Ad esempio quando è venuta Radio Kiss Kiss si è visto un bel movimento». Sulla Terrazza della Repubblica si racconta invece di «un trend positivo, con il meteo che da inizio stagione non avrebbe potuto essere migliore di così - dice Pietro Guardi del bagno Lelia - Direi che siamo in linea con i numeri dell’anno scorso. Prima di agosto, quando in genere aumenta l’affluenza giorno per giorno, si nota ancora una certa forbice tra l’infrasettimanale e il weekend».
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