Al via Enolia, un viaggio nel gusto tra olio, vino e sapori del territorio
A a Seravezza oltre 400 etichette e 40 artigiani del gusto
i Tiziano Baldi Galleni
Seravezza Un’edizione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Enolia festeggia il traguardo dei 25 anni con nuovi protagonisti provenienti da tutta Italia e un programma che, già da oggi, giornata inaugurale, promette di trasformare il giardino del Palazzo Mediceo in un grande viaggio tra sapori, tradizioni e cultura del gusto.
Tra le novità più attese di questa edizione spiccano l’arrivo di numerosi produttori di vino provenienti anche da fuori Toscana e l’inedita “scuola del norcino”, un appuntamento dal vivo dedicato all’arte della lavorazione dei salumi artigianali.
La manifestazione, in programma oggi e domani, si concluderà poi lunedì con “Fuori Enolia” all’Augustus Beach Club di Forte dei Marmi, appuntamento dedicato agli operatori del settore che culminerà con la cena finale e la premiazione dei migliori vini del concorso legato all’edizione 2026. Per partecipare alla giornata di lunedì è necessario registrarsi sul sito www.enolia.it
Per questo importante anniversario Enolia rilancia ulteriormente la propria identità, ampliando però la presenza dei vignaioli con aziende provenienti da regioni come Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, accanto alle realtà toscane che da sempre rappresentano il cuore della manifestazione. «Questa 25esima edizione rappresenta il bilancio di un quarto di secolo di lavoro – spiega il patron Gabriele Ghirlanda –. Enolia era nata per valorizzare l’olio extravergine di qualità e poi si è evoluta, accogliendo prodotti tipici e vini per dare visibilità alle piccole aziende e alle loro eccellenze. Oggi il Villaggio del Vino, grazie anche al lavoro di Marco Bellentani, è diventato uno dei palcoscenici più importanti per tanti vignaioli che condividono la filosofia di Enolia: piccoli produttori che possono far conoscere direttamente al grande pubblico il valore delle loro produzioni».
Numeri importanti per questa edizione: oltre 400 etichette in degustazione, 40 artigiani del gusto e circa 30 tipologie di olio. Accanto alle aziende storiche del territorio e al presidio Slow Food dell’Olivo Quercetano, saranno presenti realtà come Frantoio Masaccio di Reggello, Castello di Montegonzi di Arezzo, Podere Macoli di Pistoia e Frantoio Moro di Fosdinovo, insieme ad altre aziende Toscane. Fra le novità il "lecca lecca di porco", prodotto con carne di maiale allo stato brado e servito con una salsa all’olio extravergine che è una riduzione ai vini di Enolia.
La manifestazione entra subito nel vivo fin dalle ore 10 con l’apertura degli stand mercato nel giardino Mediceo. Un’ora più tardi, alle 11, il taglio del nastro della 25ª edizione con un cocktail preparato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Marconi, protagonisti per tutta la durata dell’evento accanto a chef e organizzatori. La mattinata proseguirà alle 11,30 con l’incontro dedicato alle verdure fermentate e ai microbi benefici per la salute insieme a Riccardo Barba, mentre dalle 12 spazio agli incontri con produttori, esperti del vino e dell’olio.
Nel pomeriggio, alle 16, è previsto anche un omaggio al Palio dei Micci, prima di una delle iniziative più curiose e attese dell’intera manifestazione. Alle 17 entrerà infatti in scena Luis Luigi D’Auria con “I segreti dei salumi: norcineria artigianale e moderna”, la dimostrazione dal vivo sugli insaccati con assaggi e spiegazioni tecniche. Una vera e propria scuola del norcino pensata per avvicinare il pubblico a un’antica tradizione gastronomica. «Come oggi si è tornati a fare pane e dolci in casa – prosegue Ghirlanda – vogliamo far capire che si possono imparare anche le tecniche della norcineria e della preparazione degli insaccati. Enolia vuole essere questo: non soltanto degustazione, ma anche conoscenza e cultura del cibo». A seguire, alle 17,30, spazio al confronto tra vignaioli sul rapporto tra vino e turismo. l
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