Il compleanno
Un parto record al Versilia, Andrea pesa 5 chili: «Un lavoro di squadra per mamma Sara»
La nascita “spontanea” e senza cesareo: «Parliamo di un evento raro: monitoraggio attento e continuo»
VIAREGGIO. All’ospedale Versilia nasce bimbo di quasi cinque chili con parto spontaneo: «Un evento raro – spiegano dall’Asl – che è stato gestito con successo dal team ostetrico».
Nelle sale parto del Versilia, nei giorni scorsi, mamma Sara ha dato alla luce Andrea, un bambino di 4,890, chili attraverso un parto spontaneo fisiologico. Un evento raro, che ha impegnato a fondo il personale in servizio, poiché in questi casi, quando i nascituri superano i 4,5 chili, sono richieste particolare attenzione clinica e competenze multidisciplinari.
«Senza complicanze»
«Nei casi con peso alla nascita superiore ai 4-4,5 kg si possono presentare maggiori complessità durante il travaglio e il parto – spiega Martha Traupe, responsabile infermieristico-ostetrica area Materno infantile della Versilia – e la gestione accurata del percorso nascita è fondamentale per garantire la massima sicurezza sia alla madre sia al neonato. Ecco perché è stato impostato il monitoraggio continuo e personalizzato del travaglio per valutare il benessere materno e fetale, con il lavoro di squadra di ostetriche, infermiere e Oss, ginecologi, anestesisti, neonatologi, pronti ad intervenire tempestivamente qualora si fosse reso necessario. Grazie a questi accorgimenti organizzativi e clinici, il parto si è svolto regolarmente e senza complicanze. Per questo desidero congratularmi con tutto il personale per la professionalità, la competenza e il lavoro di squadra dimostrati».
Lo staff
Nella foto che l’Asl ha inviato per celebrare l’evento si vede mamma Sara, babbo Alessio, il piccolo Andrea e il personale dell’ospedale Versilia che ha contribuito al buon esito del parto: Antonio Santucci (responsabile Area ostetricia), Chiara Marcon (ostetrica), Elena Baroni (ginecologa), Giulia Cecconi (ostetrica), Elisabetta Bernardini (anestesista), Maria Mennnella (ostetrica), Rosanna Maggi (infermiera), Alessia Casini (Oss), cui vanno aggiunti Massimo Ciaponi (ginecologo), Ludovica Adamo (neonatologa) e Chiara Caradonna (ostetrica), non presenti nella foto.
