Il Tirreno

Toscana

La città e la fabbrica

Vespa, icona internazionale nata dall'unione di intuito e laborosità

di Matteo Franconi*

	Matteo Franconi
Matteo Franconi

Abbiamo immaginato un calendario straordinario per celebrare la Vespa e la storia di Pontedera

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La città è pronta a festeggiare gli 80 anni della Vespa, il veicolo a due ruote più famoso del mondo, nato a Pontedera grazie alla genialità di Corradino D'Ascanio ed alla determinazione di Enrico Piaggio.

La Vespa è diventata un'icona mondiale per merito di quell'inimitabile groviglio di intuito e laboriosità nato e cresciuto nella nostra fabbrica, un luogo dove il coraggio della fantasia ha incontrato la passione e la perizia di mani sapienti.

Abbiamo immaginato un calendario straordinario per celebrare la Vespa e la storia di Pontedera, le battaglie, le fatiche e i sacrifici delle donne e degli uomini della Piaggio che hanno dato vita a una impresa collettiva fatta di storie, di lavoro e lavoratori.

I Vespa World Days del 2024 ci hanno raccontato quanto la Vespa rappresenti oggi più che mai un tratto identitario di Pontedera: il ronzio di quel rumore unico di migliaia di Vespe provenienti da ogni angolo del globo continua ad essere il sottofondo che lega, senza soluzione di continuità, emozioni identiche a generazioni diverse.

Questi 80 anni non sono soltanto l’occasione per celebrare un anniversario ma anche per non perdere di vista la matrice valoriale che continua a connettere Pontedera ai temi del lavoro e della manifattura; la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 30 aprile prossimo rappresenta un nuovo formidabile richiamo per ostinarci a contrastare il lavoro insicuro che uccide, quello irregolare che sfrutta, quello precario che mortifica, il lavoro diseguale che discrimina, quello mal pagato che umilia, quello negato che cancella la dignità delle persone.

Consapevolezza, orgoglio ma anche tanta voglia di rendere la città viva e attrattiva.

Il calendario Vespa80 prevede infatti una serie di iniziative diffuse ed eterogenee che hanno preso il via ieri, 22 aprile, con l’inaugurazione di Vespe trasparenti nel centro città, oggi con la mostra al Museo Piaggio “Buon compleanno Vespa. Street art per un mito”, domani con i pannelli rievocativi in piazza Donna Paola Piaggio, sabato e domenica con i concerti in piazza e la parata del raduno nazionale dei vespisti.

Seguiranno nei prossimi mesi eventi culturali, sportivi e motoristici, momenti dedicati alla socializzazione, all’aggregazione, all’animazione commerciale e territoriale.

Pontedera insomma, sulle due ruote della “sua” Vespa, proverà a ripercorrere non soltanto le strade della propria storia, ma anche quelle che tracciano il profilo del suo futuro.

Un grazie maiuscolo lo voglio dedicare preventivamente ai tanti volontari, alle forze dell'ordine, ai dipendenti, ai vari organizzatori e curatori degli eventi, agli sponsor, ai visitatori, agli appassionati e ai cittadini tutti che parteciperanno alle iniziative previste nel programma: come mi piace ripetere ogni volta, chiunque troverà il tempo, la voglia e l’opportunità di partecipare alle iniziative proposte non sarà mai un semplice ospite da accogliere, ma un protagonista da coinvolgere.

* Sindaco di Pontedera
 

L'evento

Il mito

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di Redazione web
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