Il caso
Confitarma, una festa alla presenza del Capo dello Stato
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presenziato all’assemblea pubblica che ha celebrato i 125 anni di attività della Confederazione degli Armatori
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha presenziato all’assemblea pubblica svoltasi all’Auditorium della Tecnica di Confindustria per celebrare i 125 anni di Confitarma, la confederazione italiana degli armatori. Nel corso del suo intervento, il Capo dello Stato ha sottolineato il ruolo e l’importanza della marineria italiana e delle diverse rotte commerciali per il Paese.
Nel corso dell’assemblea, il Presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha ripercorso la storia dell'armamento italiano evidenziandone il ruolo per lo sviluppo economico e sociale. Nella sua relazione ha posto l'accento su quelli che, a giudizio della confederazione, soni i quattro pilastri strategici per il futuro del settore.
In primo luogo, Zanetti ha sottolineato i problemi, attualissimi, che riguardano la sicurezza e la libertà di navigazione, sollecitando il Governo a farsi promotore all’interno dell’Unione Europea di un’alleanza coordinata per la protezione delle rotte commerciali. L’intervento del presidente di Confitarma si è poi sviluppato nel contesto di quanto sta avvenendo nel campo della transizione energetica, rimarcando l'esigenza di un patto nazionale che mobiliti i fondi Ets per supportare l'innovazione tecnologica e il rinnovo green delle flotte.
Zanetti si è poi soffermato sulle ultime due questioni, strettamente connesse all’attività delle compagnie armatoriali, la competitività dell’armamento, in funzione della quale ha sollecitato riforme basate su semplificazione burocratica, certezza fiscale e accesso facilitato al credito, e il lavoro e la formazione, rimarcando la centralità delle comunità marittime e parlando degli investimenti nello sviluppo di nuove competenze professionali.
Sempre in riferimento ai temi del lavoro, il presidente di Confitarma ha giudicato positivamente il dialogo che intercorre con le organizzazioni sindacali, quanto mai importante visto che si è aperta la stagione dei rinnovi contrattuali e ha sollecitato che le professioni che interessano il settore marittimo risultino più accessibili ai giovani, oltre alla creazione di nuove professionalità in grado di affrontare il tema della transizione energetica e le innovazioni che saranno conseguenti all’avvento dell’intelligenza artificiale.
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