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Gambero Rosso 2027, le migliori pizzerie d’Italia: al top ci sono 12 locali toscani – E c’è un grande ritorno

di Redazione web

	Foto dalla pagina Facebook pizzeria Apogeo
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Foto dalla pagina Facebook pizzeria Apogeo

A ottenere nuovamente il massimo riconoscimento è la Ventola di Antonio Polzella: l’elenco completo

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È Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone, in provincia di Catanzaro, la Pizzeria dell'anno per la nuova guida Le migliori Pizzerie d'Italia 2027 del Gambero Rosso. Il progetto di Roberto Davanzo e Anna Rotella porta al centro della scena una Calabria capace di coniugare ricerca sugli impasti, memoria gastronomica e grande accoglienza.

Sono 824 le pizzerie selezionate, con 112 novità, dopo circa un migliaio di visite lungo la Penisola. A ottenere il massimo riconoscimento dei Tre Spicchi sono 120 insegne: 105 pizzerie al piatto e 15 al taglio.

Una fotografia che accompagna i significativi cambiamenti di questa quattordicesima edizione, in linea con l'intera collana editoriale delle guide: superato il voto in centesimi e la divisione tra Spicchi e Rotelle, torna al centro della valutazione un unico simbolo.

Tre Spicchi, le novità: una è toscana

Sono 12 i nuovi Tre Spicchi: 400 Gradi (Lecce), Brando (Gioia del Colle - BA), Carlo Sammarco (Aversa - CE), Glamour Antonello Scatorchia (Rionero in Vulture - PZ), Grano (Santena - TO), Kilo (Imperia), L'Ammaccata (Casal Velino - SA), L'Arcipelago del Therasia Resort (Vulcano - ME), La Bolla (Caserta), La Piedigrotta (Varese), Spazio by Franco Pepe (Baja Sardinia, Arzachena - OT) e La Ventola (Rosignano Marittimo - LI). Al comando del locale di Rosignano, come si legge sulla versione online della famosa guida, è tornato Antonio Polzella, «che ha ripreso in mano il locale dopo un periodo di fermo per questioni di salute».

I Tre Spicchi toscani: l’elenco

Per la Toscana i Tre Spicchi diventano 12. Oltre al ritorno de La Ventola, la situazione per le pizzerie toscane resta immutata con Apogeo (Pietrasanta) di Massimo Giovannini, Giotto di Marco Manzi (Firenze), Bottega Dani di Gabriele Dani a Cecina, Lo Spela (Greve in Chianti) di Tommaso Mazzei, Tommaso Vatti de La Pergola di Radicondoli (Siena), Battil’oro Fuochi+Lieviti+Spiriti (Seravezza), ‘O Scugnizzo di Pierluigi Police ad Arezzo e Giovanni Santarpia dell’omonima pizzeria a Firenze. E ancora, La Divina Pizza (Firenze) di Graziano Monogrammi, Mario Cipriano di Cipriano Pizzeria e Federico Morieri Romero de Il vecchio e il mare, a Firenze.

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