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Osterie d’Italia 2027, la Toscana fra le regioni più premiate: 26 locali conquistano la Chiocciola

di Redazione web

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(foto di repertorio)

La nuova edizione della guida Slow Food è stata presentata alle Ogr di Torino: su 1.952 locali segnalati in tutta Italia, 26 osterie toscane conquistano la Chiocciola per la qualità della cucina, l’accoglienza e il legame con la tradizione. Ecco l’elenco completo (e i premi speciali)

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È stata presentata questa mattina – 19 ottobre – nella Sala Fucine delle OGR di Torino la nuova edizione della guida Osterie d’Italia. A condurre il racconto delle novità regione per regione e l’assegnazione dei premi speciali una coppia inedita: Carlo Bogliotti, responsabile editoriale della guida e Amministratore delegato di Slow Food Editore, e Fulvio Marino, mugnaio, panificatore e autore per l’editore della Chiocciola.

La guida: i numeri

Il primo dato della guida 2027 è 1952. Tanti sono i locali segnalati in questa nuova edizione, in cui campeggiano ben 175 Locali Quotidiani, ovvero i pastifici, le gastronomie, le enoteche con cucina, che per la prima volta compaiono come sezioni regionali e non più raggruppati in fondo al volume. In più, come ogni anno, gli inserti regionali con i bacari veneziani, i buffet triestini, le malghe trentine, i fornelli pugliesi, i trippai fiorentini e tanti altri locali tipici di ogni regione. In tutta Italia esiste la possibilità di apprezzare le forme più semplici di ristorazione popolare, e che questo modello continua a svolgere la funzione per cui è nato, e anzi è in grado di ampliare sempre di più la sua clientela, che proprio lì ritrova gli ingredienti e i piatti delle tradizioni locali.

Dei 1952 locali segnalati nella guida, sono 335 i locali a cui è assegnata la Chiocciola, che viene attribuita a quelle insegne che si contraddistinguono per l’eccellente proposta e per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza decisamente in sintonia con i valori di Slow Food.

Guardando alle regioni, quelle con più osterie segnalate sono il Piemonte (169), e subito dietro Toscana (158) e Campania (155), mentre diverso è l’ordine se si guarda al numero delle Chiocciole, che vede la Campania di nuovo in prima posizione con 34 locali: seguono il Piemonte con 31 e a pari merito con 26 l’Emilia-Romagna, la Toscana e la Puglia.

Novità e non solo

In coda al volume una novità che in realtà è un lieto ritorno, ovvero la sezione Ho voglia di… Lo trovo a…, un indice da “sussidiario” presente nella prima edizione della guida Osterie d’Italia, quella del 1990, in cui Folco Portinari spiegava la sua idea. Si trattava allora, e si tratta ancora oggi, di un indice dei piatti e dei luoghi dove trovarli. Si parte dall’abbacchio e si arriva alla zuppa valpellinentze passando per il fritto misto, il coniglio in tutte le sue declinazioni, la brovada e tanti altri piatti da scoprire – e qui si torna alla guida come strumento per imparare senza tuttavia perdere la componente di gioco che consiste nel comporre un proprio itinerario basato sul piacere di scegliere. Da insegnare a scuola, come direbbe qualcuno.

I premi speciali

I premi speciali vengono annunciati durante la presentazione ufficiale della guida e costituiscono l’occasione – si spiega in nota ancora – per dare risalto ad alcune delle tante e belle storie delle osterie che sono recensite ogni anno. Quelle messe in evidenza dai premi speciali sono espressioni di eccellenza gastronomica ma sono anche storie che testimoniano come le osterie siano un presidio per la comunità, non di rado in zone marginali, magari difficili da raggiungere, dove diventano un punto di riferimento per la ricostruzione del tessuto sociale ed esempi virtuosi di microeconomia.

  • Premio Novità dell’anno: MARTINA RUSSI | RADICI | Vico del Gargano (FG) | Puglia
  • Premio Giovane dell’anno “Vittorio Fusari” Franciacorta: CAROLINA VIO | ORTOSTERIA DA RENÈ | Bastia di Albenga (IM) | Liguria
  • Premio Ostinati: PINO TRIMBOLI | LA COLLINETTA | Martone (RC) | Calabria
  • Premio Interpretazione della cucina regionale: TERRA DI EA | Tortoreto (TE) | Abruzzo
  • Premio Dispensa in osteria: ROBERTA POLLONI | CASA E CILIEGIE | Loro Ciuffenna (AR) Toscana
  • Premio Piatto dell’anno: TRIS DI PASTE RIPIENE | HOSTARIA VIOLA | Castiglione delle Stiviere (MN) | Lombardia
  • Premio Vino in osteria: THOMAS DEL CASTELLO | ALLA RUOTA | Negrar di Vapolicella (VR) | Veneto
  • Premio Birra in osteria: PORK’N’ROLL | Roma |Lazio
  • Premio Bere bene: TAVERNA NONNA VERA | Latronico (PZ) | Basilicata
  • Premio Oste dell’anno: MARIA DADOMO CAMPANINI | OSTERIA CAMPANINI | Busseto, Madonna dei Prati (PR) | Emilia-Romagna
  • Menzione speciale FIPE: TRATTORIA DA AMERIGO 1934 | Savigno, Valsamoggia (BO) | Emilia-Romagna

I numeri della guida

  • 1952 osterie, agriturismi, enoteche con cucina e ristoranti segnalati
  • più di 250 collaboratori sparsi su tutto il territorio italiano
  • 175 Locali Quotidiani
  • 335 locali premiati con la Chiocciola per l’eccellente proposta e per l’ambiente, la cucina e l’accoglienza in sintonia con Slow Food
  • 228 locali premiati con il Bere Bene, un riconoscimento per l’accurata selezione di bevande: birre artigianali, succhi, infusi, cocktail e distillati
  • 627 locali premiati con la Bottiglia per la curata selezione di vini

Le Chiocciole di Osterie d’Italia 2027 in Toscana

  • Il Nonno Cianco – Abetone Cutigliano (PT)
  • Da Alberto – Barberino di Mugello (FI)
  • La Taverna di Vagliagli – Castelnuovo Berardenga (SI)
  • Il Grillo è Buoncantore – Chiusi (SI)
  • La Solita Zuppa – Chiusi (SI)
  • Bel Mi’ Colle – Colle di Val d’Elsa (SI)
  • Osteria del Teatro – Cortona (AR)
  • Enoteca Spontanea – Firenze
  • Osteria dell’Enoteca – Firenze
  • La Burlanda – Fosdinovo (MS)
  • Oste Scuro – Grosseto
  • Summertime – Isola d’Elba-Capoliveri (LI)
  • Azzighe-Osteria a Metà – Livorno
  • Casa e Ciliegie – Loro Ciuffenna (AR)
  • Il Mecenate – Lucca
  • Locanda Agricola Posapiano – Montecarlo (LU)
  • La Ciottolona – Montieri (GR)
  • Il Libridinoso – Murlo (SI)
  • L’Oste Dispensa – Orbetello (GR)
  • Peposo – Pietrasanta (LU)
  • La Bottegaia – Pistoia
  • La Tana degli Orsi – Pratovecchio Stia (AR)
  • I’ Ciocio – Suvereto (LI)
  • Il Conte Matto – Trequanda (SI)
  • Buonumore – Viareggio (LU)
  • Antica Porta di Levante – Vicchio (FI)

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