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Il fatto

Cecina, con il bambino morto in un sacchetto: l’arrivo choc al pronto soccorso

di Claudia Guarino

	La polizia all'ospedale di Cecina (foto Falorni / Stick)
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La polizia all'ospedale di Cecina (foto Falorni / Stick)

La mamma, una trentenne, ai sanitari: «Non sapevo di essere incinta». Interviene la polizia

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CECINA. Si sono presentati al pronto soccorso con il loro bambino appena nato riposto all’interno di un sacchetto. «Non sapevo di essere incinta», ha detto la mamma, sotto choc, al personale della struttura sanitaria che li ha accolti. Medici e infermieri hanno immediatamente preso in carico il bebè ma per lui, purtroppo, non c’è stato niente da fare: era già morto.

La mamma, a quel punto, è stata ricoverata e dall’ospedale hanno avvisato la polizia, con la procura della Repubblica che ha aperto un’inchiesta contestualmente alla quale è stata disposta l’autopsia per fare maggiore chiarezza su quanto accaduto.

Il malessere

È successo tutto ieri mattina, giovedì 15 ottobre, a Cecina. I genitori, una coppia di trentenni residenti fuori regione, erano a casa quando la donna ha iniziato ad accusare alcuni malesseri. Agli operatori sanitari e alla polizia ha poi raccontato di essere andata in bagno, mentre il compagno stava ancora dormendo, convinta di essersi sentita male a causa di un’indigestione. In realtà i dolori addominali che ha provato non erano collegati alla quantità o alla qualità del cibo ingerito la sera prima ma dipendevano dal fatto che la donna stava per avere un bambino, che infatti ha partorito poco dopo.

La corsa in ospedale

A quel punto la coppia ha preso l’auto ed è andata con il neonato, che a quanto sembra non respirava, al pronto soccorso cecinese. Il personale di turno si è subito reso conto della gravità della situazione, ma il medico, purtroppo, alla fine non ha potuto fare altro che constatare il decesso del piccolo. A quanto risulta e per quello che è stato possibile capire fino a ora, il bebè, piuttosto piccolo di corporatura, sarebbe stato di trenta, massimo trentadue settimane, ma è difficile stabilire con certezza l’età.

Le indagini

La madre è stata ricoverata in buone condizioni di salute all’ospedale di Cecina per accertamenti mentre dalla struttura sanitaria di via Montanara, come da prassi in casi del genere, hanno avvisato le forze dell’ordine. Per questo una volante del commissariato di polizia di Cecina ha effettuato un sopralluogo nella struttura sanitaria, parlando con gli operatori di turno e con i genitori del bambino.

La sorpresa

La donna, sotto choc per l’accaduto, ha raccontato che non aveva idea di essere incinta e che mai avrebbe pensato di partorire un bambino nel bagno della casa in cui si trovava ieri mattina. Il suo, d’altra parte, è un caso raro ma non unico nel suo genere. È capitato altre volte, infatti, che una donna abbia realizzato di aspettare un bambino solamente a gravidanza inoltrata oppure, come in questa circostanza, addirittura dopo il parto. Nel caso di Cecina, purtroppo, alla sorpresa per la gravidanza si è aggiunto il dolore nel realizzare che il bambino era morto.

L’autopsia

Le indagini della polizia di Stato del commissariato di Cecina sono coordinate dal pubblico ministero della procura di Livorno Ezia Mancusi, che ha deciso di disporre l’autopsia per fare maggior chiarezza sul decesso del piccolo. Non è d’altra parte chiaro se il bimbo sia morto quando si trovava ancora nella pancia della madre o se sia deceduto poco dopo aver visto la luce. La salma del neonato, ad ogni modo, attualmente si trova all’ospedale di Cecina a disposizione del magistrato per ulteriori accertamenti. 


 

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