Delitto di Garlasco, chiuse le indagini su Andrea Sempio: ora la svolta che può cambiare tutto
Dopo gli ultimi depositi della Procura e il confronto tra i consulenti, l'inchiesta entra nella sua fase conclusiva. Sullo sfondo restano il futuro giudiziario dell'indagato e le possibili ricadute sulla condanna di Alberto Stasi
La Procura di Pavia ha notificato ad Andrea Sempio un nuovo avviso di conclusione delle indagini preliminari, segnando un ulteriore passaggio nell'inchiesta che da mesi sta riaccendendo i riflettori sul delitto di Chiara Poggi. Dopo un primo deposito avvenuto nei mesi scorsi, gli inquirenti hanno messo agli atti nuovi approfondimenti tecnici, dando così alla difesa dell'indagato un nuovo periodo di tempo per esaminare la documentazione e presentare eventuali osservazioni o consulenze di parte. Negli ultimi mesi, infatti, il fascicolo si è arricchito di ulteriori accertamenti disposti dalla Procura. La notifica di questo nuovo atto rappresenta l'ultima fase prima della decisione che il pubblico ministero dovrà assumere davanti al giudice per le indagini preliminari.
Le ipotesi formulate dagli investigatori
Secondo la ricostruzione accusatoria, Andrea Sempio sarebbe coinvolto nell'omicidio di Chiara Poggi sulla base di una serie di elementi raccolti nel corso delle indagini. Tra questi vi sono alcune telefonate effettuate nei giorni precedenti al delitto verso l'abitazione della famiglia Poggi, circostanza che per gli investigatori assumerebbe un significato diverso rispetto a quanto sostenuto dalla difesa. L’ipotesi formulata dagli inquirenti attribuisce inoltre a Sempio una traccia repertata all'interno della villetta di Garlasco, indicata come una delle evidenze al centro degli approfondimenti tecnici svolti negli ultimi mesi.
Il nodo degli accertamenti tecnici
Proprio sulle consulenze scientifiche si sta giocando una parte importante del confronto tra accusa e difesa. Gli esperti incaricati dalle parti continuano a confrontarsi sulle interpretazioni delle tracce raccolte e sul loro valore probatorio. Tra gli aspetti ancora dibattuti vi sono le caratteristiche di alcune impronte e il loro possibile collegamento con la dinamica dell'omicidio. Questioni che potrebbero assumere un peso rilevante nell'eventuale fase processuale.
Sullo sfondo resta la condanna di Alberto Stasi
Il caso presenta una particolarità che continua ad alimentare il dibattito giudiziario: per l'omicidio di Chiara Poggi esiste già una condanna definitiva, quella nei confronti di Alberto Stasi, all'epoca fidanzato della giovane. Gli sviluppi dell'inchiesta su Andrea Sempio potrebbero avere conseguenze anche su altri fronti giudiziari. L'eventuale apertura di un processo a suo carico potrebbe infatti incidere sulle valutazioni relative a possibili iniziative da parte della difesa di Stasi.
Attesa per la scelta della Procura
Terminata questa ulteriore fase di confronto tra consulenti, la Procura dovrà decidere quale strada intraprendere. Sul tavolo restano le possibili richieste previste dall'ordinamento: da una parte l'eventuale rinvio a giudizio, dall'altra l'archiviazione. Per conoscere la direzione che prenderà l'inchiesta sarà però necessario attendere la conclusione degli ultimi passaggi procedurali e la valutazione finale degli elementi raccolti nel fascicolo.
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