Delibera sull’aeroporto di Peretola: gli assessori Barontini e Lenzi votano no
Movimento 5 Stelle: istruttoria insufficiente. Avs: contrari alla nuova pista
FIRENZE. Due voti contrari (e pesanti). Sono quelli che gli assessori regionali Alberto Lenzi (Avs) e David Barontini (Cinque Stelle) hanno epresso oggi (28 settembre) in giunta sulla delibera relativa al contributo istruttorio richiesto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per quanto riguarda il progetto di sviluppo dell’aeroporto di Firenze-Peretola. La delibera è stata comunque approvata (a favore gli assessori Pd e di Casa Riformista). L’assessora Alessandra Nardini (Pd) ha fatto notare che «quella di oggi è stata una presa d’atto su ulteriori contributi richiesti dal ministero, per questa motivazione non c’era l’espressione di un giudizio politico».
Ecco come l’assessore Lenzi ha spiegato la sua posizione: «Ho votato contro per ribadire con coerenza la posizione di Alleanza Verdi e Sinistra, da sempre contraria alla realizzazione della nuova pista di Peretola. È però importante essere chiari sulla natura dell’atto: non è una decisione della giunta sulla realizzazione dell’aeroporto, ma un contributo istruttorio richiesto dal ministero e una presa d’atto degli elementi tecnici predisposti. Il mio è quindi un voto dal chiaro valore politico e simbolico, per riaffermare la posizione di Avs. Una posizione nota, che convive con il lavoro comune della maggioranza regionale e con l’impegno che continueremo a portare avanti insieme sulle tante priorità per la Toscana».
Anche Barontini ha illustrato i motivi della sua scelta: «Ho votato contro perché ritengo che la documentazione istruttoria non affronti in modo sufficientemente completo alcune delle principali criticità ambientali e territoriali legate allo sviluppo dell’aeroporto. In particolare, ritengo che la valutazione d’impatto ambientale (Via) relativa alla nuova pista di Peretola avrebbe dovuto approfondire maggiormente gli impatti cumulativi dell’intervento sul sistema ambientale della Piana, con riferimento al consumo di suolo, alla risorsa idrica, alla qualità dell’aria, al rumore e alla biodiversità, nonché alla coerenza con il quadro del Parco agricolo della Piana. Restano inoltre elementi ambientali di forte rilievo, a partire dalle incidenze negative significative residue sul sito Natura 2000 degli Stagni della Piana Fiorentina e Pratese e dalle condizioni poste per le relative misure di compensazione e mitigazione. Quanto all’alternativa zero, non contesto che sia stata formalmente esaminata, ma ritengo che la sua valutazione avrebbe dovuto considerare in modo più approfondito anche il quadro degli interventi e delle prescrizioni ambientali già previsti per lo scalo e il loro effettivo stato di attuazione. In presenza di queste criticità, ritengo che non ci siano le condizioni per condividere gli esiti dell’istruttoria».
«Il voto contrario dell’assessore Barontini – si legge in una nota – arriva in coerenza con la posizione del Movimento 5 Stelle sul futuro del sistema aeroportuale toscano, che punta a una maggiore integrazione tra gli scali regionali e a un rafforzamento del ruolo dell’aeroporto Galilei di Pisa». l
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