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Il riconoscimento

Toscana, “Premio Casato Prime Donne 2026” alla scienziata Sandra Misale: i suoi farmaci per combattere il tumore al pancreas

di Redazione Toscana

	La scienziata Sandra Misale
La scienziata Sandra Misale

Accanto a lei saranno premiati due giornalisti che si sono distinti nella divulgazione di Montalcino e dei suoi vini con la partecipazione attiva del Consorzio del Brunello: Francesca Ciancio e Andrea Cuomo

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MONTALCINO. Tutto pronto per il “Premio Casato Prime Donne 2026”. La scienziata Sandra Misale, con i giornalisti Francesca Ciancio e Andrea Cuomo, e 13 giovani talenti saranno protagonisti nella mattinata di dopodomani (sabato) al Teatro degli Astrusi, nella patria del Brunello.

Il riconoscimento

Il Premio, organizzato dalla cantina Casato Prime Donne, la prima con un organico interamente femminile, guidata da Donatella Cinelli Colombini con la figlia Violante Gardini Cinelli Colombini, sarà assegnato a una delle scienziate di punta della ricerca sul cancro: Sandra Misale.

Nata a Palmi in Calabria, 41enne, Misale è oggi alla guida di un laboratorio con il suo nome alla Johns Hopkins University di Baltimora. Il tema 2026 del Premio Casato Prime Donne “Il sogno e/è la realtà” diventa vita vissuta con Sandra Misale, attiva in alcuni dei maggiori centri di ricerca mondiale sul cancro: Harvard Medical School di Boston, il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Ora è alla Johns Hopkins University di Baltimora dove ha un laboratorio con il suo nome, il Misale Lab.

Il progetto

Fin dall’inizio si è concentrata su un progetto che sembrava impossibile: bloccare le mutazioni del gene Kras che spinge le cellule tumorali a riprodursi e metastatizzare. Pareva una scelta destinata a rovinarle la carriera, perché, fino a 13 anni fa nessuno era riuscito a attaccare le mutazioni KRAS presenti in circa il 30% dei tumori umani e specificamente in quelli più aggressivi: pancreas, polmone, colon. Ma le scoperte e i risultati sono arrivati in fretta e adesso i nuovi farmaci, messi a punto con il suo contributo, raddoppiano l’attesa di vita dei malati di tumore al pancreas. «I miei lavori assieme al mio team hanno portato alla luce aspetti fondamentali del funzionamento di questi nuovi farmaci, a tal punto da modificare studi clinici» spiega Sandra Misale «il nostro lavoro ha permesso di capire come far funzionare meglio e più a lungo queste nuove terapie».

Gli altri premi

Accanto a lei saranno premiati due giornalisti che si sono distinti nella divulgazione di Montalcino e dei suoi vini con la partecipazione attiva del Consorzio del Brunello: Francesca Ciancio e Andrea Cuomo.

Il Premio Casato Prime Donne comprende anche un incubatore di talenti giovanili, nato subito dopo il Covid con lo scopo di dare una “spinta” verso l’affermazione professionale e valorizzare chi può crescere facendo da stimolo ad altri. Sono quattro studenti del Liceo Linguistico Lambruschini e dell’Istituto Agrario Ricasoli di Montalcino, una pittrice del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena, quattro orafe del LAO Le Arti Orafe Jewellery School di Firenze, la pasticcera della Scuola di Alta Formazione Tessieri e tre allievi nati e residenti in Toscana, che hanno frequentato i corsi 2026 del Chigiana-Mozarteum Baroque Program.

Giovani che svolgono la loro formazione in centri molto diversi fra loro anche se ugualmente orientati sull’eccellenza. Mostrano come la crescita personale passi sempre attraverso la passione e il sacrificio in un continuo tentativo di migliorare se stessi.  

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