Gli aggiornamenti
Meteo in Toscana, cosa è successo stanotte? Il temporale multicellulare e i rischi per le prossime ore
La descrizione del fenomeno da parte del Centro Meteo Toscana
La notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre ha lasciato il segno sulla Toscana, in particolare sulla fascia centro‑meridionale, dove un vasto sistema temporalesco multicellulare ha attraversato la regione provocando allagamenti, disagi e raffiche di vento intense tra la provincia sud di Livorno e il Grossetano.
Il Centro Meteo Toscana, nella mattina di giovedì 10 settembre, ha diffuso un’analisi dettagliata che aiuta a comprendere la dinamica del fenomeno.
Il temporale della notte: cosa è successo
Il Centro Meteo Toscana apre con una descrizione netta dell’evento: «Notte di tempesta con un immenso sistema temporalesco di tipo multicellulare, ovvero un temporale con all’interno molte strutture temporalesche, che ha attraversato la regione, interessando soprattutto la Toscana centro‑meridionale e che adesso ritroviamo tra Lazio e grossetano dove sta apportando ancora intensi rovesci». Un sistema multicellulare è tra le configurazioni più complesse e violente: più celle temporalesche che si rigenerano e si alimentano a vicenda, creando piogge intense e fenomeni localizzati ma molto energici.
Piogge oltre i 100 millimetri e accumuli record
Il Centro Meteo Toscana evidenzia come le precipitazioni siano state particolarmente abbondanti: «A livello precipitativo, questo sistema temporalesco ha portato i maggiori cumulati su costa basso livornese e grossetano dove in alcune zone abbiamo superato i 100 millimetri». Un dato che, da solo, basterebbe a spiegare i numerosi allagamenti registrati tra la provincia di Livorno sud e il Grossetano. Il resoconto delle ultime 24 ore conferma la portata dell’evento: «Molte località colpite dai rovesci temporaleschi e molte zone che sono già con cumulati superiori o uguali a quelli che mediamente dovrebbero cadere in tutto il mese di settembre», spiega ancora il Centro Meteo Toscana. In altre parole, in una sola notte è caduta la pioggia di un intero mese.
Danni e criticità: grandine, vento e allagamenti
Il bollettino non nasconde le conseguenze del passaggio temporalesco: «Si segnalano anche diversi danni dovuti sia alla grandine, come in Versilia, che al forte vento, con Versilia e Grossetano come zone più interessate dalle raffiche di downburst, ma anche allagamenti, nelle zone di Massa e Grosseto e alcune aree di Fiorentino e Aretino». Le raffiche di downburst, tipiche dei temporali più intensi, hanno provocato cadute di alberi e danni alle strutture leggere. Nonostante questo, i meteorologi sottolineano come, viste le premesse, «poteva andarci peggio».
Siccità ormai alle spalle
Un passaggio significativo dell’analisi riguarda lo stato delle riserve idriche: «Dopo un agosto chiuso su molte zone con piogge superiori alle medie, un altro apporto così importante di millimetri nella prima decade – analizza ancora il Centro Meteo Toscana – mette la parola fine alla siccità su quasi tutta la regione». La pioggia caduta nelle ultime settimane ha dunque contribuito a riequilibrare una situazione che, fino a metà estate, destava preoccupazione.
E adesso? Nuovi rovesci nel pomeriggio
La fase più intensa del peggioramento è passata, ma non è ancora tempo di archiviare l’instabilità: «La parte più attiva e pericolosa del peggioramento è alle spalle. Tuttavia nel pomeriggio di giovedì 10 settembre avremo l'innesco di nuovi rovesci temporaleschi in movimento dal mare verso le zone interne a causa dell'afflusso ancora costante di aria più fresca in discesa dalla valle del Rodano». Sono attesi «rovesci sparsi con cumulati tra 5 e 30 millimetri un po’ su tutta la regione», senza però indicazioni di fenomeni particolarmente pericolosi.
Temperature in calo: domenica e lunedì sotto i 10 gradi
L’analisi chiude con un focus termico: «Le minime sono scese ma non troppo, complice la nuvolosità e le precipitazioni. Lo faranno in modo più netto le massime con valori che giovedì 10 settembre saranno compresi tra 23 e 26 gradi, vale a dire 10 gradi meno rispetto a due giorni fa, in montagna anche di più». L’aria fresca in arrivo dalla Francia è ben visibile: «In Francia questa mattina ritroviamo minime anche di 4-5-6 gradi e quell'aria fresca continuerà ad affluire verso di noi, regalandoci una mattinata di domenica 13 e lunedì 14 settembre con valori che localmente potranno scendere sotto i 10° gradi anche in Toscana».
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